
Pechino .–«Durante gli ultimi anni la Comunità del Futuro Condiviso Cina-Cuba è divenuta sempre più profonda e solida ed è divenuta il carattere distintivo dell’amicizia di ferro tra i due partiti e i due paesi».
Il segretario generale del Partito Comunista della Cina e presidente della Repubblica Popolare della Cina, Xi Jinping, lo ha detto ricevendo nel Palazzo del Popolo il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, e la delegazione che lo accompagna.
Xi ha chiesto a Díaz-Canel di trasmettere i suoi saluti «al compagno Raúl Castro», e ha sottolineato la presenza del Presidente cubano «alle commemorazioni in occasione del 80° anniversario della Vittoria nella Guerra di resistenza del popolo cinese contro l’aggressione giapponese e nella Guerra Antifascista Mondiale».
«Recentemente –ha commentato Díaz-Canel–, lei ha convocato alla manifestazione per questa grande effemeride a l’Avana. Inoltre lei l’ha guidata personalmente e questo pone in rilievo la speciale amicizia tra la Cina e Cuba, per cui esprimo il mio alto apprezzamento».
Xi Jinping a sua volta si è riferito alla commemorazione quest’anno del 65° anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. «Le due parti –ha indicato – devono approfittare di questa opportunitá per portare i vincoli cinese-cubani a nuove altezze per il maggior beneficio dei nostri popoli».
In accordo con le parole del suo collega, Díaz-Canel ha espresso la sua profonda soddisfazione di reincontrarsi nuovamente con lui ora in occasione delle solenni e storiche commemorazioni celebrate a Pechino e in tutta la Cina il 3 settembre, e ha trasmesso a Xi «saluti cordiali del suo vecchi0 amico, il Generale d’ Esercito Raúl Castro Ruz, promotore instancabile dei nostri vincoli bilaterali».
Il Capo di Stato ha esaltato le celebrazioni di questi giorni come un riconoscimento alle «gesta eroicche del popolo cinese e al suo suo decisivo contributo alla sconfitta del fascismo mondiale», e come una dimostrazione del «legato storico del processo cinese e anche della guida della Cina a livello internazionale».
Il Presidente cubano ha indicato che la sua visita ha coinciso stavolta con la celebrazione del 65º anniversario dello stabilimento dei vincoli bilaterali.
«Cuba –ha affermato – si onora d’essere il primo paese dell’America Latina e dei Caraibi che stabilì relazioni con la Repubblica Popolare della Cina, come ci onoriamo d’essere il primo paese dell’America Latina e dei Caraibi che sta costruendo una Comunità di Futuro Condiviso con la Repubblica Popolare della Cina.
«E va detto –ha aggiunto– che queste relazioni sono, come lei ha detto una volta, di ferro. Sono indistruttibili».
Díaz-Canel ha ringraziato Xi Jinping per la sua profonda implicazione personale e sensibilità nei temi relazionati con Cuba, e nella conduzione dell’appoggio eccezionale che il fraterno paese asiatico sta offendo all’Isola.
Al termine dell’incontro tra i presidenti cubano e cinese e le delegazioni ufficiali che li hanno accompagnati è stata annunciata la firma delle due parti di 11 documenti di cooperazione.
Tra gli accordi ci sono quelli relazionati con la Striscia e la Rotta della Seta, le consultazioni politiche, la cooperazione pratica, gli scambi culturali e l’iniziativa per la Sicurezza Globale.
Sono stati firmati anche impegni vincolati alla cooperazione agricola, territoriale, all’intelligenza artificiale, la medicna tradizionale, infrastrutture di qualità, la stampa, il cinema e la televisione.
OMAGGIO AGLI EROI DEL POPOLO CINESE
Il Presidente cubano ha iniziato le attività a Pechino giovedì 4, ponendo una corona di fiori davanti al Monumento agli Eroi del Popolo in Piazza de Tiananmen.
Con la delegazione che lo accompagna nella sua visita ufficiale, il Capo di Stato ha reso omaggio con una corona di fiori simile a quella che 30 anni fa aveva offerto il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz davanti al maestoso monolito situato al centro della storica piazza.
Con il messaggio scritto in cinese: «Alla memoria degli Eroi del popolo cinese, in nome del popolo, del Partito Comunista e del Governo cubani», il nastro commemorativo aveva i colori della bandiera cubana ed è stato aperto su un’offerta di fiori gialli, come quella di Fidel nel 1995.
Nella cultura cinese il giallo è un colore dominantemente positivo, poderoso e sacro; rappresenta la sua gloriosa storia, la su filosofia basata nell’equilibrio, la sua connessione con la terra e l’ autorità legittima. Secondo la tradizione è il colore più «reale» della tradizione cinese.
TERRA AMICA
Díaz-Canel ha poi incontrato il compagno Li Xi, membro del Comitato Permanente del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista della Cina e segretario della Commissione Centrale d’Ispezione Disciplinare, che ha visitato Cuba di recente.
Come nelle sue precedenti attività a Pechino, giovedì 4, il Capo di Stato è stato accompagnato da Bruno Rodríguez Parrilla, membro del Burò Politico e ministro delle Relazioni Estere; Emilio Lozada García, membro del Comitato Centrale e capo del suo Dipartimento delle Relazioni Internazionali, e dall’ambasciatore cubano in Cina, Alberto Blanco Silva.
Hanno partecipato anche i ministri Oscar Pérez-Oliva Fraga, del Commercio Estero e l’Investimento Straniero; Vicente de la O Levy, dell’Energia e Miniere; Mayra Arevich Marín, delle Comunicazioni, e la ministro presidente del Banco Centrale de Cuba, Juana Lilia Delgado, con altri membri della delegazione ufficiale.
Nel pomeriggio il mandatario cubano ha incontrato il compagno Han Zheng, vice presidente della Repubblica Popolare della Cina.
Dopo l’incontro le due personalità hanno percorso l’esposizione organizzata in occasione del 65º anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, nella sede dell’Associazione di Amicizia del Popolo della Cina con l’Estero. (GM/ Granma Int.)







