OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Le ambasciate statunitensi, con ampia tradizione in colpi di Stato e sovversione politica  –Paraguay 1954, Guatemala 1954, Repubblica Dominicana 1963, Brasile 1964, Argentina 1976, Bolivia 1971, Uruguay 1973, Cile 1973–, si erano convertite nella base delle operazioni per la destabilizzazione nel Continente.
L’occupazione militare, l’imposizione dell’Emendamento Platt in Cuba e i molteplici interventi armati degli Stati Uniti in temi interni dell’Isola durante i primi decenni del XX secolo simbolizzarono l’avvento della  Repubblica neocoloniale.
Allora avemmo un’ambasciata yanquee nella quale più che ambasciatori, proconsoli investiti di più autorità di un Capitano Generale spagnolo,  maneggiavano presidenti, parlamentari e militari.
Questo durò sino a gennaio del 1959, quando trionfò la Rivoluzione. Non cifurono vincoli diplomatici bilatrali diretti tra i duepaesi tra il  1961 e il 2015, dopo che il presidente Dwight D. Eisenhower ruppe le relazioni con l’Isola grande delle Antille. 


Gli Ambasciatori degli Stati Uniti in Cuba 

Herbert G. Squiers: 20 maggio del 1902 - 2 dicembre del 1905
-      Fu un ferviente annessionista. Partecipò per il suo paese, alla firma del primo trattato sull’Isola de Pinos; fu tanto ingerente che forzó il Dipartimento di Stato nordamericano nel 1905 a ritirarlo dal suo posto.

William E. Gonzales: 21 giugno del 1913-18 dicembre del 1919
-      Il 9 agosto ratificò l’approvazione del governo del Generale Mario García Menocal, che allora succedeva al Generale José Miguel Gómez, facendo uso dell’Emendamento Platt.

Boaz W. Long: 30 giugno de 1919 - 17 giugno del 1921
-      Durante la sua missione in Cuba, venne nominato Enoch H. Crowder con il rango «d’inviato personale» del presidente yanquee Warren G. Harding. Il «inviato» fiscalizzò le attività statali cubane e operò come massima autorità, persino al disopra del Presidente della Repubblica.

Enoch H. Crowder: 10 febbraio 1923 -28 maggio 1927
-      Il  5 marzo del 1923 presentò  le sue carte credenziali come  primo ambasciatore del suo paese nella nazione caraibica, quando la  Legazione del Nord divenne Ambasciata nell’Isola.

Harry F. Guggenheim: 10 ottobre 1929 - 2 aprile 1933
-      Fu ambasciatore durante la dittatura di Gerardo Machado, che appoggiò in nome del suo governo.

Sumner Welles: 24 aprile 1933 - 13 dicembre 1933
-      Inviato a Cuba como «mediatore» tra il dittatore Gerardo Machado e le forze popolares. La sua presenza fu dichiarata  non grata dal Governo dei Cento Giorni, pr via dell’attitudine d’ingerenza. 

Jefferson Caffery: 23 febbraio  1934- 9 marzo 1937
-      Continuò  la stessa linea del suo predecessore e cominciò a cospirare con gli elementi contrari al governo rivoluzionario per farlo cadere.        

Robert Butler: 22 maggio 1948- 10  febbraio 1951
-      L’11 marzo del 1949 i marins statunitensi, che erano arrivati nel porto de L’Avana oltraggiarono  la statua di José Martí. Le scus dell’ambasciatore mostrarono il disprezzo   del Governo da lui rappresentato; non consceva nemmeno  il nome dell’Eroe Nazionale di Cuba.

Arthur Gardner: 28 maggio 1953- 16 giugno 1957
-      Fu un fermo partitario di Fulgencio Batista. La stazione della CIA a L’Avana contava in questa epoca su più di venti ufficiali operativi nella sua ambasciata. Durante il suo lavoro si creò il Burò per la Repressione delle Attività Comuniste  (BRAC) nell’Isola.

Earl E. Smith: 3 giugno 1957 - 19 gennaio  1959
-      Appoggiò apertamente la dittatura di Fulgencio Batista. Dopo il trionfo della Rivoluzione Cubana, Smith si dimise il 10 gennaio  del 1959 e fu sostituito da Phillip W. Bonsal.        

Capi della Sezione d’Interesse degli Stati Uniti 

La Sezione d’Interesse (SINA) ha funzionato dal 1º setembre del 1977 al 20 luglio dl 2015, e divenne il quartiere generale della contro rivoluzione in Cuba. 

Lyle Franklin Lane: 1977–1979
- Fu designato dal presidente Jimmy Carter come primo Capo della Sezione d’Interesse degli Stati  Uniti a L’Avana.

Curtis W. Kamman: 1985–1987
- Il 29 gennaio del 1987, il Comandante in Capo  Fidel Castro Ruz accusò Curtis W. Kamman, per le attività  di spionaggio realizzate dalla SINA. Nell’estate di quell’anno  più di cento ufficiali della CIA, tra i migliori dipendenti  nella  SINA, furono smascherati.

Joseph Sullivan: 1993–1996
- Mantenne stretti vincoli con i gruppi “oppositori”  tra i quali i “dissidenti” del  Concilio Cubano.

Vicki Huddleston: 1999–2002
- Nel 2000, la SINA pretese di manipolare un evento di grande prestigio internazionale come la VII edizione della Biennale de L’Avana. Parallelamente alle  attività dell’evento, i funzionari della Sezione d’Interesse svilupparono un loro piano: un’operazione aggressiva d’infuenza e captazione.
 
James Cason: 2002–2005
- Seguendo le istruzioni  della Casa Bianca utilizzò 
l’immunità diplomatica per organizzare riunioni nella sua residenza ufficiale con capoccia di organizzazioni contro rivoluzionarie. Appoggiò con risorse di ogni tipo le “organizzazioni dell’opposizione” e fu denunciato per questo dalla televisione cubana nel 2003
 
Michael E. Parmly: 2005-2008
-  Diede continuità al lavoro del suo predecessore. Notizie scambiate tra Martha Beatriz Roque Cabello e cubano-americani residenti in Florida implicarono Parmly con il terrorista d’origine cubana Santiago Álvarez Fernández-Magriñá

  Jonathan D. Farrar: 2008 –2010
- Nel 2010 il sito Wikileaks pubblicò una comunicazione di  Farrar nella quale riconosceva d’essere in contatto  «con la maggioranza  del movimento dissidente ufficiale a L’Avana», i cui memebri affermava «visitavano la SINA con frequenza». 

  
John Caulfield:  2011 – 2014
-      Il 19  giugno del 2012, la SINA terminò un corso 
d’ Introduzione al Giornalismo con il  quale ottennero diplomi  emessi dall’Università Internazionale della Florida,  26 contro rivoluzionari.
Tutti costoro occuparono il posto d’Incarati degli Affari AI nell’Ambasciata degli Stati Uniti. 

Mara Tekach: 20  luglio 2018- 21 luglio 2020
-      Il 20 novembre del 2019, la Tekach fu accusata di lavorare strettamente con il contro rivoluzionario cubano José Daniel Ferrer. Mise a fuoco il suo lavoro nel proposito di reclutare mercenari, identificò aree dell’economia contro le quali dirigere misure coercitive e realizzò un lavoro attivo di diffamazione e di aperta istigazione alla violenza. 

Timothy Zúñiga-Brown: 31 luglio del 2020 14 luglio del 2022
-     ha lavorato per creare una crisi artificiale cercando di dipingere come politica un’emigrazione economica provocata soprattutto dalle stesse misure di blocco elaborate con questo obiettivo, e si è impegnato come i suoi predecessori a provocare uno sollevamento nell’Isola con qualsiasi mezzo. 

Mike Hammer 14 novembre del 2024
-      «Ambasciatore della contro rivoluzione cubana» realizza un attivo lavoro di provocazione con il fine di creare una crisi diplomatica che porti alla sua espulsione da Cuba e giustifichi la chiusura dell’ambasciata. Con questo fine viola tutto quanto è stabilito a coscienza.

Riferimenti:
Dipartimento degli Stati Uniti: Note di precedenti su Cuba
Ecured