OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Il processo, svolto in pace, ha permesso d’eleggere più di 500 incaricati pubblici, tra governatori, consigli legislativi il Parlamento. Foto: TELESUR

CARACAS, Venezuela.–Il popolo venezuelano ha dimostrato con la sua partecipazione sovrana che le vittorie sociali e politiche si vincono anche in pace, con il voto e attraverso il dialogo.

I cttadini sono andati a votare in  15 736 seggi disposti in tutto il paese, nel contesto delle elezioni regionali e parlamentari realizzate in questa nazione sudamericana.

Il processo, svolto in pace, ha permesso d’eleggere più di 500 incaricati pubblici, tra governatori, consigli legislativi e il Parlamento.

La gigantesca festa elettorale  in questo modo è stata una vittoria per la democrazia venezuelana e per garantire la pluralità politica stabilita nella Costituzione, ha detto Vladimir Padrino López, ministro alla Difesa.

In questa opportunità, il popolo ha esercitato il diritto al suffragio come strumento  costituzionale per decidere il suo futuro e, soprattutto per derimere le differenze politiche in forma pacifica. In questo senso, va citato che hanno partecipato 54 organizzazioni con fini politici, così come indigeni, in rappresentazione delle diverse tendenze del paese.

In maniera generale, il processo ha combinato la tecnologia elettronica con il supporto fisico, e ha contato con la presenza di osservatori nazionali e internazionali.

Per  coordinare la ricezione e canalizzazione dell’informazione durante lo svolgimento dell’appuntamento elettorale è stata installata una Sala Situazionale nella sede del Tribunale Supremo di Giustizia, che è parte  del vincolo di questo potere con la democrazia.

Nonostante i costanti attentati conto questo processo, come i tentativi d’aggressione di leaders militari, politici e dell’opposizione, che si sono iscritti, così come contro la Centrale idroelettrica Simón Bolívar – la più grande del paese–ubicata nel lago artificiale del Guri, gli estremisti di destra non hanno potuto fermare l’avanzata di questo spazio vitale di auto determinazione.

Queste sono state le elazioni numero 32, in 26 anni di Rivoluzione Bolivariana: «E questo converte il paese, ha valutato il presidente Nicolás Maduro Moros, in quello con piu elezioni libere, sovrane e democratiche negli ultimi cento anni».

Come parte di questa giornata, il leader  ha annunciato che presenterà alla nuova Assemblea Nazionale una riforma integrale del sistema elettorale centrata nella creazione di circuiti comunali, come base di consulazione permanente. Inoltre, questa attualizzazione pretende di modernizzare e adattare il sistema alla realtà che vive il Venezuela.

Il principale risultato delle elezioni radica nell’essere un’evidenza palpabile dell’impegno del Governo e del popolo, con la difesa dell’ordine costituzionale, la legalità e il desiderio di risolvere le dispute per via pacifiche.