OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Estudios Revolución

BRAZZAVILLE, Repubblica del Congo.–«Come un incontro «tra fratelli, tra familiari».
Il membro del Burò Politico e primo ministro, Manuel Marrero Cruz, ha definito così l’incontro con il presidente Denis Sassou Nguesso, al quale ha riferito «tutto l’amore e l’affetto che il popolo di Cuba prova per il Congo».
Dopo lo scambio il Capo del Governo cubano ha trasmesso un saluto del Generale D’Esercito Raúl Castro Ruz, leader della Rivoluzione Cubana, e di Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista e Presidente della Repubblica.
Inoltre ha riferito a Sassou Nguesso il ringraziamento «per l’appoggio che ci ha dato nella nostra storia», e la soddisfazione per  « i più di 60 anni di strette  relazioni», nelle quali «Cuba ha contribuito alla formazione  di circa 3 000 giovani  congolesi in vari settori, soprattutto nella  Salute Pubblica».
Manuel Marrero Cruz, a proposito della conversazione con il presidente del Congo, ha detto che hanno parlato molto della storia che unisce i due popoli, di quando il mandatario ha conosciuto i leaders cubani, dei suoi incontri con  Fidel e Raúl.
Il presidente congolese ha ringraziato per tutto l’appoggio di Cuba nelle lotte indipendentiste.
I due dirigente hanno parlato del sostegno del Congo dato all’Isola nei forum internazionali, e per il voto sempre a favore del nostro paese.
«Ringraziamo per questa posizione di fermezza, di coraggio e di fraternità che ha sempre manifestato il Presidente Sassou Nguesso  con il nostro paese, e coincidiamo che, in questi tempi difficili e complessi, la cosa più importante è consolidare l’unità tra le nostre nazioni», ha segnalato Marrero Cruz, assicurando  che sono stati realizzati gli obiettivi della visita, per elevare le relazioni economiche e commerciali allo stesso livello di quelle politiche basate nella storia, la cultura, l’amicizia e la solidarietà permanenti.
Poi ha risaltato che questa visita ufficiale «è storica e molto emozionante perchè è stata un nuovo incontro tra due governi, tra due paesi fratelli».
Tra i risultati principali è stato accordato d’attualizzare  tutte le potenzialità di cooperazione, rinforzare la collaborazione in Salute Pubblica, tecnologia, scienza, innovazione, e formazione di risorse umane, lo sviluppo del turismo, della cultura, del settore degli idrocarburi e altre sfere economiche e sociali.
L’incontro è terminato con un abbraccio, accompagnato da una frase che rimemora la partecipazione decisiva di Cuba alle gesta dell’Africa: «La lotta continua, la vittoria è certa». (GM/ Granma Int.)