Solo con l’unità delle forze di sinistra e progressiste della regione si può far fronte alle pretese imperiali d’imporre nuovamente la Dottrina Monroe.
Lo ha affermato il capo del Dipartimento delle Relazioni Internazionali del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC), Emilio Lozada García, intervenendo nella sessione inaugurale del XXVII Incontro del Forum di Sao Paulo, che si realizza a Tegucigalpa, capitale del Honduras.
Nelle sue parole ha ricordato il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, quando nella chiusura del IV Incontro del Forum a L’Avana , 31 anni fa, aveva insistito che il dovere della sinistra è creare la coscienza della necessità dell’integrazione e dell’unione dell’America Latina, dato che nessuna regione nel mondo ha tante cose in comune.
Lozada García ha detto che è necessario lasciare da parte le ambizioni personali e concentrare tutti gli sforzi per soddisfare le richieste dei popoli latinoamericani e caraibici, quelle alle quali si deve la sinistra rivoluzionaria e progressista.
Poi ha detto con enfasi che si deve impedire che i governi progressisti e di sinistra siano criticati o soggiogati da presunte posizioni rivoluzionarie ed ha chiamato a serrare le fila contro la destra oligarchica.
José Manuel Zelaya, coordinatore nazionale del Partito Libertad y Refundación LIBRE di Honduras, e Jorge Arreaza, segretario esecutivo del ALBA-TCP, hanno condannato nei loro discorsi il blocco genocida degli USA contro Cuba.
Nella stessa giornata il Capo della delegazione del PCC ha partecipato al dibattito su L’integrazione regionale e gli impegni dei popoli latino americani e caraibici nella Celac, ed ha ribadito l’affermazione del Primo Segretario del Comitato Centrale del PCC e Presidente cubano, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, che nel decimo anniversario del Proclama dell’America Latina e i Caraibi come Zona di Pace, ha indicato che per avanzare nell’integrazione regionale è essenziale preservare la pace e dibattere in maniera civile e rispettosa le differenze.
Lozada Garcíaha anche proposto di rinforzare i vincoli con organizzazioni regionali come il Gruppo di Puebla e ll’ Internazionale Progressista, difensori delle cause della sinistra regionale e internazionale.
Il programma del Forum commemora il 15º anniversario del colpo di Stato al presidente hondureño José Manuel Zelaya.
Honduras, nella sua qualità di presidente pro tempore della Celac nel 2024, ha convocato alla celebrazione del 2º Vertice della Celac Sociale, che unisce un importante numero di rappresentanti delle organizzazioni sociali.
La delegazione del Partito Comunista di Cuba al Forum è formata anche da membri dell’Unione dei Giovani Comunisti, della Federazione delle Donne Cubane e dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli.





