
Il Comitato delle Relazioni Estere del Senato degli Stati Unitiha ricevuto una lettera aperta, firmata da 140 organizzazioni e persone, a titolo individuale, della città statunitense di Maryland.
Nella lettera si esige in maniera immediata e radicale l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba.
L’agenzia Prensa Latina ha informato che la missiva, indirizzata specialmente al senatore democratico Ben Cardin, che presiede questa struttura del Senato, chiede la normalità delle relazioni tra i due paesi e aggiunge che la cudele politica colonizzatrice dura da più di 60 anni.
«In questo tempo, il suo effetto principale è stato la soffernza inmasa della popolazione cubana», si legge nella lettera, nella quale si precisa che il
costo stimato dei danni storici provocati dal blocco economico, commerciale e finanziari degli USA. al popolo cubano ascende a
159 000 milioni di dollari.
Inoltre si reitera che questa politica è impopolare nello stesso territorio statunitense.
Inchieste ripetute hanno mostrato che una significativa maggioranza del pubblico statunitense, includendo la maggioranza di democratici e repubblicani, appoggia la fine dell’embargo (blocco), precisa il testo.
Il mantenimento di questo tipo di politica estera, si legge nella lettera, danneggia enormemente la credibilità degli Stati Uniti all’estero e colpisce le aspirazioni per i diritti umani universali e quelle di un ordine internazionale basato nelle regole.
Nel 2023, Ben Cardin, che ha partecipato al governo di Barack Obama nei processi per il ristabilimento delle relazioni diplomatiche, nella lettera di grande importanza, sotto la sua firma ha chiarito il suo impegno con «una relazione aperta e bilaterale», tra i due paesi. (GM/Granma Int.)





