
Una nuova restrizione si somma alla lista delle proibizioni alle donne in Afganistán.
Ora non possono più visitare il parco nazionale di Band-e Amir, perchè è stato dichiarato che praticare turismo non è imprescindibile per le donne.
Il responsabile del Ministero di Propaganda della Virtù e la Prevenzione del Vizio, Mohammad Khalid Hanafi, ha detto riportato dall’agenzia di notizie locale Khaama Press, citato da RT, ha invitato in un discorso gli anziani della regione e le forze di sicurezza talibane a collaborare al compimento di questa misura.
Inoltre ha criticato la mancanza di compimento da parte della cittadinanza degli ordini del governo afgano: per esempio la mancanza d’adesione da parte della popolazione femminile delle norme del hiyab, il velo che alcune musulmane usano in presenza di persone estranee per coprirsi la testa e il petto.
Hanafi, ha aggiunto che stanno lavorando a un procedimento perchè possano visitare il parco nel futuro, ma non ha offerto dettaglia sul tema.
Da quando hanno ripreso il potere nell’agosto del 2021, i talibani hanno implementato una serie di proibizioni, come impedire che le ragazze possano frequentare le scuole medie o l’università e che le donne possano lavorare nelle organizzazioni non governative (ONG), e questo ha provocato proteste da parte di molti organismo internazionali che difendono i diritti umani. ( GM/Granma Int,)





