OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Foto: Cubainformación 

Le più diverse attività in tutti gli angoli del pianeta sono state riportate attraverso le reti sociali per commemorare l’impronta del leader della
Rivoluzione Cubana, Fidel Castro, nella data in cui si commemora il 97º anniversario della sua nascita.
Convocate e organizzate da circa 2 000 movimenti di solidarietà con Cuba e da organizzazioni di ogni tipo, tra le azioni ne picca una particolarmente commovente: la raccolta di un milione di firme per appoggiare la domanda di togliere Cuba dalla spuria lista fatta dagli Stati Uniti per accusare gli Stati che non sono di loro gradimento come terroristi.
L’iniziativa ha la sua origine nella campagna  «500 voci con Cuba», con video e messaggi solidali ed è partita dal Movimento Statale di Solidarietà con Cuba in Spagna, indica Cubainformación.
A Roma, l’Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba, ha esposto un pannello con scritto «Patria o Muerte Venceremos» e l’immagine di Fidel

Foto: Cubainformación 

Castro davanti al Colosseo, ha detto l’attivista della solidarietà Marco Papacci. Dai circoli Valle Susa e Giaveno Val Sangone, sempre in Italia, precedentemente, gli attivisti avevano raggiunto la cima del Colle del Lys, per fissare un cartello che indica la strada per raggiungere il Monte Arpone,
chiamato Picco Fidel, e commemorare il 97º compleanno di Fidel.
In Honduras è stato realizzato il 3º Incontro Centroamericano di Solidarietà con Cuba, dedicato al Comandante in Capo e nel quale sono stati realizzati quattro dibattiti e diversi tavoli di lavoro per proporre azioni contro le sanzioni imposte all’Isola dei Caraibi e di fronte all’ingerenza degli Stati Uniti, che occupano illegalmente una parte del suo territorio nella Base Navale di Guantánamo.
Al Forum ha partecipato l’Eroe della Repubblica di Cuba, Ramón Labañino, attuale vicepresidente dell’ Associazione Nazionale degli Economisti e Ragionieri dell’Isola.
Il Forum si è concluso con un omaggio a Fidel Castro nel  Festival della Gioventù Latinoamericana e Caraibica, realizzato in Plaza Cuba, a Tegucigalpa.
Parallelo a questo, l’Assemblea Nazionale del Nicaragua ha inviato calde felicitazioni al popolo cubano in un messaggio inviato alla sede diplomatica in Managua, che ha ricordato il legato storico del Comandante Fidel, riconosciuto come «simbolo di lotta antimperialista, difensore
della pace, l’amicizia e la solidarietà, precursore delle nuove rivoluzioni per i popoli del mondo», ha diffuso Cubaminrex.
Dall’Africa è stato riportato un incontro online con rappresentazioni di professionisti laureati nelle università e nei centri di studi  di Cuba,  che continuano ad apportare ai loro popoli le conoscenze acquisite e ricordano con affetto la loro tappa studentesca nell’Isola grande delle Antille.
hanno partecipato a questo incontro diplomatici cubani e rappresentanti di diverse organizzazioni solidali in tutta l’Africa, per risaltare l’esempio di Fidel, come uomo, come rivoluzionario, come leader e come cubano di taglia universale.
In Nigeria, i membri della missione diplomatica hanno reso omaggio attorno alla Bandiera Cubana e al busto dell’apostolo, José Martí, nell’ambasciata e un professionista nigeriano, laureato a Cuba, Emmanuel ha recitato per i presenti alcuni poemi di diversi autori cubani, ha diffuso Cubaminrex.

Foto: Cubainformación 

Da Pechino vari cittadini cinesi che hanno studiato a Cuba o hanno conosciuto l’Isola per la sua resistenza di fronte agli Stati Uniti hanno ricordato in un’intervista con Prensa Latina il leader storico Fidel Castro, un eroe nazionale unico, molto amato e rispettato al popolo della Cina.
Il segretario generale dell’Organizzazione di Pace e Solidarietà di tutta l’India (Aipso), Arun Kumar, ha dichiarato da Nuova Delhi, che Fidel Castro ha sempre motivato per la gioventù la pratica dello sport e abiti di vita sani.

In questa città dell’India è stata organizzata una partita di calcio e tra il pubblico c’era l’ambasciatore Alejandro Simancas, con i membri del corpo diplomatico di Venezuela, Argentina e Bolivia, e gli amici della nazione caraibica nel paese asiatico, per ricordare il leader storico della Rivoluzione cubana.
Nell’ambasciata cubana di Damasco è stata organizzata un’altra attività. Siriani e cubani hanno definito Fidel: «Un uomo di tutti i tempi per il suo esempio di coraggio, dignità e solidarietà. (GM/ Granma Int.)