OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Durante la sua visita alla città di Hiroshima, in Giappone, Fidel pose un’offerta di fiori davanti al monumento alle vittime del bombardamento nucleare statunitense, avvenuto nell’agosto del 1945. Photo: Archivo

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha ricordato, domenica 6, il 78º anniversario del bombardamento nucleare degli Stati Uniti sulla città giapponese di Hiroshima.
Il capo di Stato ha ricordato in  Twitter: «78 anni fa l’orrore bruciò 170 mila esseri umani con i loro beni e le loro memorie».
Nel suo messaggio ha assicurato che c’è solo un modo per evitare che si ripeta: l’eliminazione totale, irreversibile e verificabile delle armi nucleari»
Le armi nucleari sono le più pericolose che esistono nella Terra, perchè con loro si può distruggere tutta una città, assassinando potenzialmente  milioni di persone e porre in pericolo l’ambiente naturale e la vita delle future generazioni, per i loro catastrofici  effetti a lungo tempo, ha spiegato l’ Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) nella sua web.
Anche se sono state usate solo due volte in guerra, si stima che ci sono circa 13 080 armi nucleari e che sono stati realizzati più di 2 000 saggi  nucleari, segnala la web.
Il disarmo multilaterale e la limitazione delle armi sono stati obiettivi centrali per la ONU dalla sua stessa nascita, nella misura in cui la sua missione fondamentale esorta a mantenere la pace e la sicurezza a livello internazionale. (GM/Granma Int.)