
Possono essere vigilanti in qualsiasi luogo del mondo, aspettando sempre l’opportunità per svolgere il loro ruolo nefasto.
La loro identità è determinata dal consumo, per loro avere di più è la loro maniera di spiccare in qualsiasi società.
Credono in questo modo d’essere considerati; sono affascinati dalla banalità e dalla fatuità, considerando le reti sociali e la televisione come rappresentanti della verità assoluta.
Analfabeti politici, hanno una visione uniforme ed escludente della società, interpretando, /a priori/, le funzioni dello Stato, chiamando libertà quelo che vulnera, incluso i loro stessi diritti.
La mostra più palpabile del loro agire è il culto all’odio, alla discriminazione di qualsiasi tipo e l’applauso alla legittimità della disuguaglianza.
Sono allergici a qualsiasi meccanismo di distribuzione o di ripartizione della ricchezza, difendendo la privatizzazione dei servizi pubblici, soprattutto quelli che beneficiano ampie maggioranze come la salute e l’educazione.
Si integrano in gruppi che difendono una presunta moralità, che può opporsi alla lotta contro la corruzione e contro il razzismo, basandosi nella loro visione distorta della realtà.
Distruggere valori universali e l’etica dei popoli sono i veri motivi di queste orde neoliberali, per le quali la mancanza di principi è la loro legge naturale.
Servono da carne da cannone per i propositi imperiali, senza calcolare le conseguenze nelle quali si possono vedere danneggiati loro o le loro famiglie.
Spingono per il loro beneficio personale. La loro critica non incontra nulla di positivo
o punti comuni con altre idee. Tutti quelli che non concordano con i loro criteri si sbagliano e promettono loro il disastro.
Lor son la forza d’urto del grande capitale, dei colpi blandi, delle rivoluzioni colorate o di altre invenzioni per la sovversione dei popoli.
Condannati al fallimento quando i popoli stanno all’erta, ma possono risorgere dove i buoni sono indifferenti. GM- Granma Int.





