OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Díaz-Canel ha trasmesso ai partecipanti al Vertice un abbraccio del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, «ammiratore della dignità dei nostri fratelli caraibici e difensore instancabile della relazione tra i nostri popoli e governi». Photo: Estudios Revolución

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, intervenendo nel VIII Vertice   Caricom-Cuba, realizzato martedì 6 nell’isola di Barbados, ha invocato a più solidarietà, più intesa, più cooperazione e più unità tra le nazioni dei Caraibi.
L’incontro ha commemorato i 50 anni dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche delle prime quattro nazioni di questo blocco con l’Isola grande delle Antille, e nella sessione d’apertura il Capo di Stato cubano ha invitato a riflettere sul significato delle conquiste realizzate in questi anni e quanto potremmo fare di più per il benessere delle nostre nazioni.
«Vi porto, ha detto, un abbraccio del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, «ammiratore della dignità dei nostri fratelli caraibici e difensore instancabile della relazione tra i nostri popoli e governi».
Ha ricordato il contributo di Fidel all’avvicinamento crescente della regione ed ha espresso la gratitudine di Cuba, perchè la solidarietà e l’amicizia dei Caraibi con lei sono state indistruttibili.
I Capi di Stato e di Governo che hanno partecipato al Vertice, hanno accompagnato il  Presidente Díaz-Canel in un tributo a 73 martiri dell’ attentado terrorista, in volo, a un aereo della Cubana de Aviación, avvenuto nel  1976, vicino alle coste di Barbados.
Nell’omaggio i dignitari hanno accordato di commemorare ogni 6 ottobre il Giorno del Caricom-Cuba contro il terrorismo, perché, come ha detto la promo ministro anfitriona, Mia Amor Mottley, «il ricordo di queste vittime deve sempre ispirarci per preservare i nostri Caraibi come Zona di Pace».
«Cuba può stare solamente nella lista delle vittime del terrorismo», ha sostenuto Díaz-Canel.
Al termine di una giornata d’emozioni, il mandatario si è riunito con i membri della brigata medica che lavora in quest’isola, con i cubani
residenti e con i membri della missione diplomatica. ( GM- Granma Int.)