OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Mujica. Photo: Prensa Latina

Reiterando il consenso universale che, nella tribuna delle  Nazioni Unite, e per tre decenni ha espresso la condanna assoluta del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal Governo degli Stati Uniti contro Cuba, le nuove voci che costantemente si sommano a questa domanda sembreranno difendere una ragione diventata una ovvia verità.
Senza dubbio l’ingiustizia è tanto grande e così colossale genocidio che ogni giorno sono di più coloro che alzano la bandiera contro l’ostile e anacronistica politica del più grande impero del pianeta.  
La condanna internazionale di questa aggressione oggi è «un principio nella difesa di tutti i popoli della Terra», ha affermato l’ex presidente uruguaiano, José Pepe Mujica.
Poi ha segnalato che «Cuba è un’espressione, all’ennesima potenza, di una politica barbara praticata da potenze e sviluppata contro terzi paesi per ragioni ideologiche».
Mujica ha rivelato che la pratica del blocco economico è una risorsa bastarda nella politica internazionale e dev’essere allontanata.
«Non è servita ad altro che imporre necessità ai popolo e risulta un abuso di prepotenza», ha aggiunto.
Sull’inclusione di Cuba nella lista unilaterale degli Stati patrocinatori del terrorismo, ha sostenuto che è «un inganno».
Al contrario – ha sottolineato–, Cuba è vittima del terrorismo.
Washington mantiene per questo il linguaggio della Guerra Fredda, che oggi manca di ogni senso comune.
Si tratta di una misura che rende più letale l’assedio al paese delle Antille e che chiude le porte al commercio, alle finanze e agli investimenti  internazionali, ha detto ancora l’ex presidente dell’Uruguay.
Poi ha concluso che i castighi imposti all’Isola delle Antille pregiudicano a loro volta una parte della società statunitense.
I membri del Parlamento di Sri Lanka hanno reclamato la fine di questa politica ostile, e hanno dichiarato il loro appoggio alla risoluzione che l’Isola presenterà nell’Assemblea Generale della ONU.
Il Forum Europeo delle Forze della Sinistra, i Verdi e i Progressisti, ha condannato il carattere extra territoriale del blocco ed ha reclamato la sua eliminazione.
Inoltre è stata realizzata una nuova carovana per varie strade della città
di Roseau, organizzata da membri dell’Associazione d’Amicizia Dominica-Cuba, con altre organizzazioni di solidarietà che hanno riaffermato il loro sostegno all’Isola grande delle Antille. ( GM- Granma Int.)