
Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha parlato nel segmento d’alto livello del 77ª periodo di sessioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU).
In questa occasione, Cuba ratificherà il suo impegno con la pace e il multilateralismo, con la volontà di realizzare un ordine internazionale più democratico,giusto ed equo, supportato dal pieno rispetto della Carta della ONU e del Diritto Internazionale, aveva segnalato recentemente il cancelliere cubano in Twitter.
Rodríguez guida la delegazione dell’Isola in questa riunione, la prima che si realizza con presenze dopo la pandemia della Covid-19, alla quale partecipano 150 capi di Stato, di Governo e cancellieri di tutto il mondo.
Dal suo arrivo sabato 17 a Nueva York, USA, il massimo rappresentante della diplomazia cubana ha realizzato una ricca agenda di contatti bilaterali con omologhi di una decina di nazioni.
Martedì 20 il funzionario cubano ha conversato con il suo pari della la Repubblica Araba Saharaui, Mohamed Salem Ould Salek, sugli storici vincoli di cooperazione e solidarietà tra i due popoli e i due governi.
In un incontro con il cancelliere del Portogallo, Joao Cravinho,
le parti hanno coinciso sulla necessità di sviluppare e ampliare il dialogo politico.
Il titolare cubano ha incontrato anche il suo pari della Siria, Faisal Mekdad, sul consolidamento dei vincoli tra i due paesi e l’appoggio mutuo di fronte a blocchi e sanzioni unilaterali ed ha ringraziato il cancelliere del Nicaragua, Denis Moncada, per le costanti espressioni di solidarietà con Cuba.
Rodríguez ha conversato anche con Adaljiza Magno, ministro delle Relazioni Estere e di Cooperazione di Timor-Leste ed ex membro dell’Assemblea Costituente, dei notevoli risultati della collaborazione medica dell’Isola.( info Prensa Latina /GM – Granma Int.)





