OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Il membro del Burò Politico del Partito e ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha condannato in Twitter la proroga, approvata dal presidente statunitense, Josep Biden, della vecchia Legge del commercio con il nemico.
«Estendendo l’applicazione della Legge del commercio con il nemico, Biden diventa il 12º. Presidente degli USA che ratifica la cornice che sostiene la politica d’abuso contro Cuba e il suo popolo, respinta da quasi tutti i paesi
membri della comunità internazionale», ha scritto il Cancelliere cubano.
Con la sua firma, Biden  ha allungato per un altro anno la vigenza di questa  norma, che limita il commercio e applica  sanzioni economiche contro l’Isola.
In un comunicato diffuso dalla  Casa Bianca e destinato agli uffici del  segretario di Stato, Antony Blinken, e alla segretaria del Tesoro, Janet Yellen, Biden ha segnalato che  l’estensione della misura unilaterale si basa su quella emessa il 7 settembre del 2021, che scadeva il prossimo 14 settembre.
Ugualmente, ha affermato che la decisione«è d’interesse nazionale» per gli USA ed ha aggiunto che la proroga sarà valida sino al 14 settembre del 2023.
La Legge del commercio con il nemico, approvata dal Congresso Federale il 6 ottobre del 1917, dà al Presidente la facoltà di restringere il commercio con paesi «ostili» agli Stati Uniti e la possibilità d’applicare sanzioni economiche in tempo di guerra o in qualsiasi altro periodo d’emergenza nazionale e proibisce il commercio con il nemico e con alleati del nemico durante conflitti armati
Grazie a questa legge, la più antica del suo, sono state adottate le Regole per il Controllo degli Attivi Cubani nel 1963, dopo la dichiarazione del blocco contro Cuba nel 1962, fatta dal presidente John F. Kennedy, sostenuta sempre da questo statuto. ( GM- Granma Int.)