
Il Comitato di Sviluppo Contadino (Codeca), condannando il saccheggio attuale del governo di Alejandro Giamamattei, la corruzione, l’aumento della canasta familiare e quello che considera la cooptazione del sistema di giustizia, sta realizzando il suo secondo giorno di sciopero plurinazionale.
PL ha pubblicato che la Direzione Generale di Protezione e Sicurezza Stradale ha informato che almeno 25 punti sono stati bloccati in tutto il paese, sino alla smobilitazione delle forze di Codeca.
Immagini di vari media della stampa hanno posto in evidenza che in molti luoghi la paralisi è stata applicata a un solo senso per permettere il passaggio di fronte ad alcuna emergenza e questo comunque non ha impedito lunghe file d’automobili e il transito molto più lento.
Il comunicato, precisa che la Camera di Commercio con altri settori delle imprese hanno reclamato da Giammattei
l’uso della forza per liberare i blocchi, sostenendo che impediscono la libera circolazione di persone e merci, e generano gravi perdite economiche.
Il procuratore dei Diritti Umani, Jordán Rodas, per garantire la sicurezza dei manifestanti in prevenzione dell’uso della forza ha presentato una protezione nella Corte di Costituzionalità.
EITB riporta che le proteste sono cominciate la scorsa settimana per la condanna sociale a un progetto di bilancio approvato dal Congresso.
Nonostante il ritiro dello stesso bilancio, lo scontento ha motivato i cittadini ad uscire di nuovo in vari punti del paese per protestare contro la classe politica. ( GM – Granma Int.)





