Telesur ha riportato che il Primo Ministro di Haití, Ariel Henry, è salito illeso sabato primo gennaio da un attentato avvenuto mentre partecipava a una cerimonia per commemorare i 218 anni dell’indipendenza nazionale.
Dopo il Te Deum nella cattedrale della città di Gonaïves, il Primo Ministro è stato oggetto di un attacco armato mentre usciva dal tempio religioso, con una sparatoria che ha lasciato almeno un morto e vari feriti.
In un video che circola nelle reti sociali si osserva il momento in cui Henry esce dalla chiesa Saint Charles de Borome, e si sentono gli spari, mentre un gruppo della sicurezza pone al riparto il primo ministro.
Telesur ha aggiunto che la zona era fortemente custodita dalla polizia perché un gruppo armato irregolare che opera nella zona aveva avvertito il governante haitiano di non presentarsi a Gonaïves.
Pochi minuti prima dell’attentato, Henry aveva pubblicato nel suo account della rete sociale di Twitter che stava assistendo al «tradizionale Te Deum che si celebra a Gonaïves nella chiesa Saint Charles de Borome», nella cornice della celebrazione del 218º anniversario dell’indipendenza nazionale.
Per via dell’attentato contro Henry sono state cancellate le altre celebrazioni programmate nella cornice alla celebrazione dell’indipendenza de Haiti dalla Francia, proclamata il 1º gennaio del 1804, ha aggiunto la televisione Telesur..
Haití vive una crisi politica e sociale che si è aggravata dal 7 luglio scorso con l’assassinio del presidente Jovenel Moise da parte di un gruppo di mercenari. ( GM –Granma Int.)





