
La solidarietà con Cuba ha raggiunto la cima più alta dell’Europa, quando una bandiera cubana ha sventolato sul monte Elbrús (localizzato in Russia, è noto come il picco più elevato di questo continente) come parte di un’iniziativa degli amici dell’Isola per condannare il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti all’Isola grande delle Antille.
L’azione promossa dai membri della sezione regionale della Società Russa d’Amicizia con Cuba (SRAC), è stata segnalata nell’account in Twitter dellac ancelleria cubana, Cubaminrex, segnalando con una fotografia l’emozionante gesto di fraternità.
«Tre amici di Cuba hanno scalato il monte Elbrús, il picco più elevato dell’Europa ed hanno portato l’insegna cubana con una dichiarazione contro il blocco statunitense ad un’altezza di 5642 metri sul livello del mare».
Alexandr Alenin, rappresentante della SRAC a Perm, in Russia, ha commentato che il gruppo di solidarietà con Cuba esiste da 15 anni e che tra tanti problemi che il mondo affronta in questi momenti, hanno considerato importante richiamare l’attenzione sulle restrizioni che soffre l’Isola, provocate dagli Stati Uniti.
Un’iniziativa simile è stata realizzata da questo gruppo solidale lo scorso 10 ottobre, data dell’inizio delle lotte per l’indipendenza di Cuba e avevano firmato la dichiarazione della lotta contro il criminale blocco.
Il Elbrus è la montagna più alta dell’Europa, con 5642 metri al disopra del livello del mare ed è situato nella parte occidentale delle montagne del Caucaso. Questa elevazione marca, con i monti Urali, la frontiera tradizionalmente
accettata tra l’Europa e l’Asia. ( GM – Granma Int.)





