OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Biden. Photo: Prensa Latina

Con una lettera inviata al presidente Joe Biden , i leaders del Consiglio Mondiale delle Chiese, ACT Alianza, il Consiglio delle Chiese di Cuba e altri gruppi religiosi lo  hanno invitato a porre fine al blocco della Casa Bianca contro il popolo cubano, la misura più prolungata di questo tipo imposta unilateralmente a un paese e o a un governo.
« Dopo circa 60 anni di blocco al paese, la domanda che ci si deve fare è se questo embargo vale la pena», si precisa nella lettera,
Poi si ricorda che l’amministrazione di Obama «ha cercato di ripensare la politica e di cercare un nuovo compromesso con Cuba, rilassando le sanzioni, permettendo voli diretti tra i due paesi e alleviando le restrizioni ai cittadini statunitensi che viaggiano e fanno affari con Cuba.
Nella lettera si sottolinea che l’ex presidente Donald Trump ha rovesciato la strategia  del presidente Obama, quando «ha posto di nuovo Cuba nella lista degli Stati Uniti dei patrocinatori statali del terrorismo internazionale, ha tagliato i viaggi tra Cuba e gli uSA ed ha proibito ai cittadini e ai residenti statunitensi d’inviare rimesse alle loro famiglie in Cuba, tagliando un importante sostento economico per molti cubani».
È una lettera che invoca la compassione cristiana e che aggiunge che «c’è un momento per distruggere e un momento per costruire. C’è un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace», e i leaders religiosi hanno chiesto che si prenda una decisione audace e si ponga fine all’embargo contro il popolo cubano. «Siamo coscienti che esistono pressioni politiche e ostacoli molto importanti per questo corso d’azione», hanno riconosciuto ed hanno proposto  una serie di misure:
1. Eliminare  Cuba dalla lista dei paesi patrocinatori del terrorismo. Non  vediamo evidenze pubbliche reali per credere che Cuba ha la volontà, i mezzi e la capacità per patrocinare il terrorismo globale.
2. Sospendere di nuovo l’applicazione del  Titolo III della Legge Helms-Burton,  sospeso per un lungo periodo e riattivato dall’ex presidente Donald Trump il 2 maggio del 2019.
 3. Reinstallare la categoria dei viaggi «popolo a popolo» per lo scambio educativo, utilizzando questa licenza generale per mantenere un orario di tempo completo delle attività di scambio educativo e culturale, destinate a migliorare ilco9ntatti con il popolo cubano 4. Eliminare la proibizione di viaggiare sulle navi da crociera  e reinstallare voli regolari delle linee aeree  in tutte le città cubane.
5. Sospendere la Lista degli  Alloggiamenti  Proibiti in Cuba dal Dipartimento di Stato, permettendo ai cittadini statunitensi di utilizzare gli hotels e le case private in affitto che desiderano.
6. Eliminare il totale di 100 USD a trimestre per le rimesse familiari che una persona può inviare a un cittadino cubano.
 7. Riattivare le rimesse non familiari di terzi paesi attraverso la Western Union e le imprese come Fincimex e AIS.
8. Sospendere la Lista delle Entità Ristrette e delle Sub-entità Associate con Cuba.
 9. Riattivare l’Ambasciata degli Stati Uniti a L’ Avana,  includendo i suoi servizi  consolari.
10. Sospensione dei requisiti di richiesta dei visti in terzi paesi e concessione dei visti annuali in virtù degli accordi d’immigrazione
11. Riattivare gli scambi scientifici in biotecnologia, salute e altre aree della scienza.
«Crediamo fermamente che ci sono altre forme per relazionarsi con le autorità cubane, per discutere e superare i disaccordi sui temi e i legati, senza danneggiare le persone che vogliono vivere con dignità umana», spiega la lettera, che termina chiedendo a  Biden che « consideri la difficile situazione e  il lavoro per superare gli ostacoli politici alla solidarietà e la giustizia». ( GM – Granma Int.)