
La ministro alle comunicazioni di Cuba, Mayra Arevich Marín, nella Conferenza Mondiale di Internet 2021, che è terminata il 28 settembre nella città cinese di Wuzhen, ha sottolineatola condanna dell’uso delle reti sociali per promuovere discorsi di odio, incitamento alla violenza e alla sovversione.
Durante il suo intervento in maniera virtuale nel Forum della Striscia e della Rotta per la Cooperazione internazionale nel ciber spazio, la titolare ha condannato la diffusione di notizie false e tergiversazioni della realtà con fini politici e come uno strumento interventista.
L’agenzia Prensa Latina ha informato che la rappresentante cubana ha segnalato che l’uso di questi strumenti deve corrispondere ai propositi di mantenere la pace e la sicurezza internazionali e accelerare lo sviluppo e non per perpetrare azioni di terrorismo e altre azioni criminali.
Arevich Marín ha incitato le nazioni a elaborare norme per il comportamento responsabile dei cittadini e delle imprese nel
ciberespacio.
Inoltre ha reiterato l’impegno di Cuba per rinforzare la cooperazione, la solidarietà e lo scambio di esperienze, «con l’obiettivo di creare un futuro condiviso in Internet, caratterizzato dall’inclusione e dal beneficio per tutta l’umanità».
La ministro ha approfittato dell’occasione anche per respingere l’applicazione di misure coercitive unilaterali contro Cuba, indurite dal Governo degli Stati Uniti nel mezzo della pandemia della COVID-19. ( GM – Granma Int.)





