L’Istituto Finlay dei Vaccini, leader del progetto, ha informato che i sieri delle vaccinazioni con il candidato anti COVID 19 , Soberana Plus, saranno valutati in Italia per controllare la loro risposta di fronte alle varianti del SARS-CoV-2.
In accordo con informazioni ufficiali dell’istituzione cubana, questi sieri si studieranno nella Clinica Unversitaria
Amedeo Di Savoia e si tratta della prima collaborazione relazionata con i candidati a vaccinazione, che si sviluppa tra un’istituzione scientifica pubblica italiana e il Finlay.
La clinica della nazione europea proverà la capacità degli anticorpi sviluppati in questi studi a Cuba per neutralizare le differenti varianti del SARS-CoV-2, il patogeno che provoca la Covid-19.
Grazie all’amicizia e alla collaborazione nate durante la presenza nella regione di Torino della Brigata Medica cubana Henry Reeve, e l’aiuto dell’Agenzia di Scambio Culturale ed Economico con Cuba, la Rete di Sano,
Giusto e Solidale e le Ambasciate dei due paesi è iniziata un’importante collaborazione, hanno risaltato nel comunicato.
Unico candidato a vaccino disegnato in particolare per stimolare nuovamente l’immunità precedente indotta con altri vaccini anti COVID-19 o per infezione naturale, Soberana Plus ha già terminato in Cuba i saggi clinici fase I/II, pionieri a livello mondiale per i convalescenti della COVID-19.
I risultati degli stessi hanno dimostrato la loro elevata immunogenicità e la sicurezza dell’immunogeno che ha partecipato con una dose di rinforzo negli studi fase III del candidato Soberana che ha partecipato a sua volta con una dose di rinforzo negli studi della fase III del candidato Soberana 02 del Finlay.
L’unione ha dimostrato il 91,2 per cento dell’efficacia di fronte alla malattia asintomatica, un 75,7 per cento di fronte all’infezione e il 100% per la malattia severa e la morte.
Questo è lo stesso schema e s’incontra attualmente in corso il saggio in fase I/II nella popolazione pediatrica dove evidenzia sino ad ora un’alta sicurezza.
Con i risultati ottenuti con questo candidato a vaccino Soberana Plus, si può considerare un’opzione importante e necessaria di fronte al contesto attuale di nuovi ceppi e potrebbe essere usato come dose di rinforzo in un futuro immediato, con uno schema eterologo.
Il comunicato dell’Istituto Finlay ha indicato che lo si può rappresentare come uno dei pochi prodotti già testati in questa funzione contra il SARS-CoV-2.
Cuba possiede tre schemi di vaccinazione anti COVID-19 che superano il limite imposto dall’Organizzazione Mondiale della Salute (50 per cento) per essere dichiarati vaccini.
Ai due già citati si somma il già dichiarato vaccino del Centro d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB), Abdala, la cui efficacia con tre dosi è del 92.28.
L’Isola dei Caraibi conta in totale con cinque proposte di vaccini contro la COVID-19.
A quelli già descritti si sommano Soberana 01, del IFV e Mambisa, del CIGB. ( GM – Granma Int.)





