
La Coordinatrice Nazionale dei Cubani Residenti in Italia (Conaci) ha chiamato ad impedire che una campagna irresponsabile di menzogne provochi il caos e la destabilizzazione nell’Isola.
In un comunicato, la Conaci ha segnalato che al di fuori della nazione dei Caraibi risiedono cubani «che amiamo e costruiamo, contrari ad interventi di qualsiasi tipo, umanitari o militari.
Cubanos mobilitati e organizzati per inviare siringhe e non bombe, medicine e non invasioni, amore e solidarietà e non odio e distruzione», indica il comunicato e aggiunge che «non permetteremo che quelli che odiano e distruggono spezzino il sogno del nostro popolo!»
L’organizzazione che raggruppa una ventina di associazioni di cubani radicati in questo paese, incita «ad alzare le nostre voci contro la guerra mediatica e piena di calunnie che dalle reti sociali tergiversa, denigra, infanga e manca di rispetto alla nostra Patria».
Segnalato il messaggio d’amore trasmesso al mondo dai collaboratori cubani di altri settori, la dichiarazione chiede che «l’amore guidi i nostri pensieri e sentimenti e crei in tutti noi il miracolo del fiore senza dimenticare le spine».
In questo senso ha esortato a far sì che nobili idee ci portino per cammini di luce, che le nostre critiche siano costruttive nello sviluppo di questa patria migliore che tutti desideriamo.
Ora è l’ora d’apportare le nostre idee migliori e i desideri per il bene del nostro popolo.
A volte ci siamo sbagliati, nessuno lo nega; ci sono carenze e nessuno lo nega; il blocco c’impedisce di svilupparci ed è un fatto, ha puntualizzato la Conaci, affermando che l’unica uscita è lavorare tutti insieme per sradicare e cambiare tutto quello che dev’essere cambiato.
Sta nelle mani dei cubani dentro e fuori dall’Isola, unire le forze e le buone idee per continuare a costruire questa Patria per gli umili e con gli umili, e solo l’amore e l’unità, il buon senso e i buoni propositi lo renderanno possibile.
Solidarietà Cuba-Italia. (Prensa Latina/ GM – Granma Int.)





