
Il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato, lunedì 26 luglio, la realizzazione di un attentato contro l’Ambasciata cubana in Francia ed ha accusato il Governo degli Stati Uniti di promuovere azioni di vandalismo di questa natura come conseguenza delle loro costanti campagne di discredito contro l’arcipelago.
«Denunciamo gli attacchi terroristi con cocktail molotov contro la nostra Ambasciata a Parigi», ha pubblicato il Cancelliere nel suo account della rete sociale Twitter, e nel suo messaggio ha spiegato che la responsabilità diretta dell’ amministrazione della Casa Bianca radica nelle «sue continuate campagne contro il nostro paese che fomentano queste condott e per i richiami alla violenza, con impunità, dal loro territorio».

L’attentato che infrange tutte le regole del Diritto Internazionale, è parte degli sforzi disperati dei nemici della Rivoluzione di presentare al mondo una Cuba nel caos, che esiste solo nelle reti sociali e nei rapporti dei media finanziati dai poteri interessati a sovvertire l’ordine nell’Isola grande delle Antille, poteri che inoltre hanno diffamato sulla realizzazione di presunte esplosioni sociali smentite nella stessa giornata dal Cancelliere cubano: «A Cuba c’è una calma totale». (GM -Granma Int.)







