OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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Il membro del Burò Politico e ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato in Twitter, il 31 maggio, che la politicizzazione delle decisioni migratorie degli Stati Uniti costa vite umane.

«La chiusura del consolato degli USA a L’Avana, il trasferimento dei suoi servizi in terzi paesi e la vigenza della Legge de Ajuste Cubano del 1966, attentano contro un’emigrazione sicura, ordinata e regolare, ha scritto il Cancelliere alludendo chiaramente alle cause che provocano fatti deplorevoli come quello reso noto dopo il riscatto di otto persone e due corpi, in un naufragio vicino a Key West, in Florida.

I sopravvissuti che formavano parte di un gruppo d’emigranti illegali che cercavano di raggiungere da Cuba le coste degli Stati Uniti, avevano avvisato che altre dieci persone erano scomparse nel luogo del sinistro marittimo avvenuto pochi giorni prima.

Quante altre vite saranno sacrificate ancora nel nome di azioni assurde e criminali istituite per piegare il popolo cubano e mettere fine alla Rivoluzione?

Come parte della scalata della sua politica malata contro l’Isola, nel marzo del 2019 Washington aveva annunciato inoltre una riduzione del tempo di validità del Visto B2 da cinque anni a tre mesi, per i cittadini cubani con una sola entrata.

La misura è stata sommata all’interruzione ingiustificata della consegna dei visti ai cubani, obbligandoli a viaggiare in terzi paesi senza alcuna garanzia dell’ottenimento, senza rispettare la quota dei visti stabilita dagli accordi migratori. (Gm – Granma Int.)