
Il ministro delle Relazioni Estere, Jorge Arreaza, ha condannato l’assassinio di due militari venezuelani delle forze miste d’esplorazione, in un’imboscata nello stato di Apure, alla frontiera.
«Le nostre condoglianze ai loro cari. La Forza Armata Nazionale Bolivariana continua a garantire la nostra sovranità, assestando duri colpi ai gruppi armati colombiani irregolari, finanziati dal narco traffico», ha scritto il Cancelliere nel suo account di Twitter.
L’attentato è avvenuto quando un veicolo blindato BTR-80A è stato colpito, si presume, da un lanciamissili portatile.
Il ministro della Difesa, Vladimir Padrino, ha deplorato, nella stessa rete sociale, le azioni di psico-terrore e manipolazione mediatica indirizzata ad appoggiare le operazioni di comando irregolari, provenienti dalla Colombia.
«Questo conflitto, nel quale la Repubblica fa uso legittimo delle sue armi per espellere i gruppi che vogliono il nostro territorio per fini bastardi, va accompagnato da altre armi che cercano vari obiettivi», ha detto.
In accordo con Telesur, il deputato del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), Julio Chávez, ha denunciato la complicità delle autorità della Colombia con le bande paramilitari e del crimine organizzato che fanno incursioni in Venezuela ed ha assicurato che questi gruppi criminali svolgono un ruolo nel tentativo di destabilizzare la Rivoluzione Bolivariana. (GM – Granma Int.)





