
Il Forum delle Centrali Sindacali, che raggruppa le sei entità sindacali più importanti del Brasile ha annunciato uno sciopero dei suoi lavoratori per 24 ore, con una sola domanda: la difesa della vita.
La convocazione ha chiesto d’interrompere tutte le attività lavorative, includendo il lavoro a distanza e il telelavoro e domanda le vaccinazioni con urgenza. aiuti d’emergenza per l’equivalente di 110 dollari, opportunità di lavoro, e si oppone alla privatizzazione, riporta la catena Telesur.
La classe operaia «non si rinchiude, ma occupa le fabbriche, se mobilita, lotta con la polizia, con il regime politico, e questo è precisamente quello che si deve fare», indica il comunicato delle organizzazioni.
Rusia Today ha riportato che dopo la trasmissione del comunicato epidemiologico emesso dal Consiglio Nazionale della Segreteria di Salute della nazione (CONASS), che ha notificato la morte di 3251 persone per la COVID-19 e 82.493 contagi, il presidente Jair Bolsonaro ha parlato ina catena nazionale di radio e televisione, per segnalare i risultati della sua gestione nella battaglia contro la pandemia, immediatamente e spontaneamente si è generata una manifestazione con il suono delle casseruole, un tipo di protesta molto rumorosa da tutte le case e le comunità del paese.
Nelle città più imprtanti e più colpite dal virus, come Sao Paulo e Río de Janeiro, la popolazione è scesa nelle strade ed ha chiesto le dimissioni di Bolsonaro condannando il pessimo maneggio della crisi sanitaria.
Di fronte alla pressione sociale, Bolsonaro ha annunciato la creazione di una commissione permanente formata da governatori, ministri e rappresentanti dei tre poteri, perchè elabori un piano d’emergenza per gestire la pandemia.
Si tratta del primo passo di questo tipo da quando è cominciata la propagazione del SARS-CoV2 in Brasile giunge in un momento in cui il paese vive successivi records di morti e contagi. (GM- Granma Int)





