OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Come si è informato, dopo il miglioramento delle condizioni idro - meteorologiche, nei giorni 12 e 13 marzo sono continuate le azioni della ricerca in una grande area che comprende gli isolotti e le acque territoriali cubane
dal nord di Isabela de Sagua, Villa Clara, e sino a  Punta Hicacos, Matanzas, con l’obiettivo di localizzare i cittadini scomparsi nelle prossimità di Cayo Sal, nelle Bahamas.

Il 2 marzo del 2021, era stata organizzata una partenza dal paese dalla costa nord della provincia di Villa Clara, organizzata dagli Stati Uniti, utilizzando un motoscafo per il traffico delle persone. I partecipanti tutti cubani, con donne e bambini, sono stati accompagnati dai trafficanti a un isolotto inospitale e disabitato del banco di sale nelle Bahamas.Questo fatto era stato comunicato in tempo reale dalle Truppe  Guardafrontiere di Cuba al Servizio dei Guardacoste degli Stati Uniti.Poi nello steso cayo i cubani erano  stati raccolti da una seconda imbarcazione proveniente sempre dagli Stati Uniti, con matricola dello stato della Florida, con l’intenzione d’introdurli nel territorio degli Stati Uniti.

Il 4 marzo, a tre miglia nautiche da  Cayo Sal, nelle Bahamas, il motoscafo è affondato e le persone sono restate in acqua per 14 ore. I naufraghi sono stati riscattati da una nave della Forza Reale di Difesa delle Bahamas  (12 persone vive e un cadavere) e, secondo dati preliminari, le autorità bahamensi stimano parecchi scomparsi tra i quali donne e due bambini.

Le unità delle  Truppe Guardafrontiere, informate di questo grave fatto, hanno inviato un’imbarcazione con l’appoggio di un aereo della Forza Aerea Rivoluzionaria per realizzare le ricerche,  ed hanno trovato  il motoscafo con la matricola della Florida che era alla deriva verso le acque territoriali cubane.

Ha partecipato a questa operazione un aereo della Forza Aerea Rivoluzionaria, con unità di superficie delle Truppe Guardafrontiere, imbarcazioni da pesca, del turismo e di privati, senza incontrare  persone, nè resti del naufragio.

Il Ministero degli Interni, in un comunicato inviato al quotidiano Granma,  ha precisato che, considerando il tempo trascorso dal disgraziato fatto, si concludono le azioni di ricerca sulle quali sono state informate le famiglie degli scomparsi. (GM – Granma Int.)