
Jair Bolsonaro sa come essere notizia per la sua discutibile gestione come presidente del gigante sudamericano. In questa occasione, le segnalazioni si riferiscono al suo pessimo modo di affrontare la COVID-19, che hanno portato a manifestazioni in 40 città brasiliane per chiedere la sua destituzione.
Prensa Latina ha informato anche che nelle concentrazioni si è chiesto di rinforzare il piano d’immunizzazione contro il virus e il ritorno dell’aiuto d’emergenza mensile di 600 reali (100 dollari) sino alla fine della pandemia.
La mobilitazione nazionale ha compreso inoltre la domanda detta «Vaccino già», gratuito per tutta la popolazione e il rafforzamento del Sistema Unico di Salute e la protezione dei posti di lavoro.

Come ha fatto lo stesso ex presidente statunitense Donald Trump, Bolsonaro non ha concesso al nuovo coronavirus l’importanza che merita la malattia, sostenendo che era una semplice influenza e questo ha fatto sì che ora il Brasile presenta più di 240.000 morti e 10 milioni di contagi. (GM – Granma Int.)





