OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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«Che finisca la filosofia dello spoglio e finirà la filosofia della guerra».

Con questa precisa frase di Fidel Castro,lunedì 22 il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha richiamato alla pace di fronte alla complessa situazione che affronta il pianeta, che ha definito pericolosa e sfidante.

Il funzionario ha anche chiesto al nuovo governo statunitense a revocare la designazione dell’Isola grande delle Antille come Stato patrocinatore del terrorismo, definendo quest’azione, così come merita , ingiusta ipocrita.

Questa dichiarazione realizzata nella cornice del Segmento di Alto Livello della Conferenza sul Disarmo, ha avvertito anche sulla crisi generata dalla devastante pandemia della COVID-19, che «ha mostrato la fragilità di un mondo in cui non si garantisce l’accesso universale a servizi di salute di base, mente si modernizzano e s’ampliano gli arsenali militari e si rinforza il suo ruolo nelle dottrine militari di difesa e sicurezza, che continuano a minacciare l’umanità».

Di fronte a questo problematico panorama, il Cancelliere cubano ha incitato al rafforzamento del multilateralismo e del rispetto più ampio dei propositi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale.

«La convivenza pacifica tra le nazioni esige che i governi s’astengano dall’esercitare pressioni su altri e d’applicare ingiuste misure coercitive unilaterali », ha aggiunto.

Rodríguez Parrilla ha esortato anche a preservare gli accordi di disarmo e controllo delle armi e a negoziare trattati multilaterali in materia di disarmo, come azioni di vitale importanza.

«Ci congratuliamo per l’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari, una vera sfida degli sforzi internazionali verso un mondo libero da queste armi.

Cuba è orgogliosa d’essere stata il quinto paese a ratificarlo. Ugualmente mi compiace annunciare che abbiamo depositato lo strumento di ratificazione del Trattato di Proibizione Completa delle Prove Nucleari lo scorso 4 febbraio», ha detto ancora.

Il rappresentante dell’Isola grande delle Antille ha reiterato la piena vigenza del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmato dai capi di Stato e di Governo di tutta la regione.

Intervento del Ministro delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, nel Segmento d’Alto Livello della Conferenza sul Disarmo.

Signor Presidente:

Lo scenario internazionale è sempre più pericoloso e sfidante. La stessa sopravvivenza umana è più che mai in pericolo.

La pace e la sicurezza internazionali sono minacciate da conflitti, da guerre di rapina non convenzionali, da aggressioni e tentativi di cambi di regime, in una corsa agli armamenti che dilapida enormi risorse indispensabili per lo sviluppo sostenibile dei nostri popoli.

Le molte crisi generate dalla devastante pandemia della COVID-19 hanno mostrat o la fragilità dila fragilità di un mondo in cui non si garantisce l’accesso universale a servizi di salute di base, mente si modernizzano e s’ampliano gli arsenali militari e si rinforza il suo ruolo nelle dottrine militari di difesa e sicurezza, che continuano a minacciare l’umanità.

S’impone il rafforzamento del multilateralismo e del rispetto più ampio dei propositi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale. La convivenza pacifica tra le nazioni esige che i governi s’astengano dall’esercitare pressioni su altri e d’applicare ingiuste misure coercitive unilaterali.

Con un’azione cinica e ipocrita, l’11 gennaio del 2021 il governo del presidente Donald Trump ha designato Cuba come Stato patrocinatore del terrorismo, per imporre ostacoli addizionali a qualsiasi prospettiva di passi avanti nelle relazioni bilaterali tra i due paesi.

Incitiamo il nuovo governo a revocare questa assurda e ingiustificata decisione.

Signor Presidente:

È urgente che questo Forum compia con il su mandato di negoziare trattati multilaterali in materia di disarmo e segua in maniera prioritaria il disarmo nucleare.  

Preservare gliaccordi di disarmo e di controllo delle armi è cruciale. Salutiamo che Russia e Stati Uniti hanno esteso lo START III.

Ci congratuliamo per l’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari, una vera pietra miliare negli sforzi internazionali, verso un mondo libero da queste armi.

Cuba è orgogliosa d’essere stata il quinto paese a ratificarlo. Ugualmente mi compiace annunciare che abbiamo depositato lo strumento di ratificazione del Trattato di Proibizione Completa delle Prove Nucleari lo scorso 4 febbraio.

Signor Presidente:

Reiteriamo la piena vigenza del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmata dai capi di Stato e di Governo di tutta la regione. Un mondo di giustizia, dignità e pace è possibile se prevale la cooperazione tra gli Stati e se si osservano il Diritto Internazionale e i diritti dei popoli alla pace, allo sviluppo e alla giustizia.

Sono sempre valide le parole del Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz e cito:

«Che finisca la filosofia dello spoglio e finirà la filosofia della guerra».

(fine della citazione).

Molte grazie. (Cubaminrex/GM-Granma Int.)