
Il Presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ratificato l’invariabile solidarietà di Cuba con il popolo bolivariano e chavista, ricevendo sabato 16 la vicepresidente esecutiva della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez Gómez, che presiede una delegazione governativa che realizza una visita di lavoro nell’Isola.
Durante il fraterno incontro, i due dirigenti hanno risaltato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, parlato di temi d’interesse dei rispettivi ambiti nazionali della situazione regionale e internazionale, occasione in cui la Vicepresidente venezuelana ha condannato la recente decisione della Casa Bianca d’includere l’Isola grande delle Antille in una lista unilaterale degli Stati Uniti patrocinatori del terrorismo e l’indurimento del blocco contro l’Isola.
Hanno accompagnato la visitatrice Asdrúbal Chávez, presidente di Petróleos de Venezuela PDVSA, e Adán Chávez Frías, ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Cuba. Per la parte cubana hanno partecipato il primo ministro Manuel Marrero Cruz, e il vice primo ministro Ricardo Cabrisas Ruiz con il membro del Burò Politico del Partito, Bruno Rodríguez Parrilla, ministro delle Relazioni Estere.

In una dichiarazione alla stampa, Rodríguez Gómez ha parlato dell’accordo sulla creazione di un osservatorio binazionale per affrontare le misure unilaterali, coercitive e illecite degli USA e di altri paesi, riferendosi ai benefici della Legge Anti blocco per lo sviluppo nazionale e la garanzia dei diritti umani, approva a Caracas l’8 ottobre scorso.
Poi ha affermato che Cuba ha lottato per decenni contro questo criminale blocco che non ha alcun tipo di pretesto o rispetto del Diritto Internazionale e che il Venezuela vive lo stesso impatto di questa politica.
«Possiamo dire con certezza che si tratta di una guerra economica che vuole asfissiare i nostri paesi per ogni via, per impedire qualsiasi tipo d’entrata in moneta forte», ha aggiunto. (GM-Granma Int.)





