La Commissione Regionale di Certificazione dell’Africa per lo Sradicamento della Poliomielite ha dichiarato il continente libero dal poliovirus.
La certificazione di questa conquista annunciata in una video conferenza della Organizzazione Mondiale della Salute, marca l’eliminazione nella totalità delle 47 nazioni africane di questa malattia virale che provoca una paralisi irreversibile.
çL’ultimo caso africano di poliomielite è stato registrato quattro anni fa nel nordest della Nigeria.
Attualmente restano solo due paesi nel mondo che registrano ancora trasmissioni di poliovirus naturali: Paquistan e Afganistan.
La poliomielite è una malattia molto contagiosa che colpisce soprattutto i bambini.
Il virus si trasmette da persona a persona principalmente per via fecale-orale o, con meno frequenza, attraverso un veicolo comune, come l’acqua o gli alimenti contagiati e moltiplica nell’intestino da dove invade il sistema nervoso e può provocare paralisi.
I sintomi iniziali sono febbre, stanchezza, cefalea, vomito, rigidità del collo e dolori negli arti. In una piccola proporzione di casi la malattia provoca paralisi spesso permanente.
La poliomielite non ha cure ma si può prevedere per mezzo dell’immunizzazione.
Cos’è la poliomielite originata dal vaccino?
I vaccino antipoliomielitico orale (OPV) contiene un virus attenuato che attiva una risposta immunitaria nel corpo.
Dopo la somministrazione del OPV il virus del vaccino attenuato si moltiplica nellintestino in unperiodo limitato generando la produzione di anti copri che cnferiscono limmunità . Inqustao periodo il virus de lvaccino sileimna conle feci In zone con un insufficiente risanamento il virus de vaccino espulso si può propagare nella comunità vicina prima di morire e questo può dare protezione ad altri bambini attraverso un’immunizzazione indiretta.
In casi rari, quando la popolazione è notevolmente immunizzata il virus del vaccino espulso può continuare a circolare per un periodo più prolungato, e per quanto tempo sopravvive, più cambi genetici può soffrire; in casi anche più rari i virus dei vaccini possono soffrire cambi genetici che sviluppano la capacità di provocare paralisi, creando i denominati poliovirus circolanti originati dal vaccino (cVDPV).
Ci vuole molto tempo perchè appaia un cVDPV.
In generale, il ceppo deve aver circolato tra una popolazione non immunizzata o durante un periodo di almeno 12 mesi.
I cVDPV appaiono quando le attività di immunizzazione sistematiche e o supplementari non si eseguono bene e la popolazione è vulnerabile ai poliovirus, siano selvaggi o originati dal vaccino.
Consguentemente il problema non è nel vaccino in sé, ma in una bassa copertura di vaccinazione. Se la popolazione è immunizzata sarà protetta di fronte ai poliovirus selvaggi e o originati dai vaccini.
Dal 2000 sono stati somministrati circa 10.000 milioni di dosi di OPV a circa 3000 milioni di bambini nel mondo. Grazie a questo sono stati prevenuti 13 milioni di casi di poliomielite e la malattia si è ridotta del 99%. In questo periodo sono avvenuti in 21 paesi 24 focolai di cVDPV che hanno provocato meno di 760 casi di poliomielite originata dal vaccino.
Sino al 2015, più del 90% dei casi di cVDPV si dovevano alla componente di tipo 2 della OPV.
Una volta che la trasmissione di poliovirus selvaggi di tipo 2 è stat interrotta dal 1999 , nel’aprile del 2016 è stata cambiata la OPV trivalente con la OPV bivalente nei programmi di immunizzazione sistemática. L’eliminazione del componente di tipo 2 della OPV si associa a importanti benefici per la salute pubblica, grazie alla riduzione del rischio che ci siano casi per cVDPV2.
Il basso rischio relazionato con i cVDPV ha appena importanza paragonato agli enormi benefici che apporta la OPV alla salute pubblica, evitando centinaia di migliaia di casi annuali di poliomielite per poliovirus selvaggi.
Da quando è cominciata l’amministrazione a grande scala della OPV, 20 anni fa, sono stati evitati almeno 10 milioni di casi.
Sino ad ora la circolazione dei VDPV è stata fermata rapidamente con due o tre campagne d’immunizzazione di grande qualità. La soluzione è la stessa per tutti i focolai di poliomielite: immunizzare tutti i bambini varie volte con la OPV, per fermare la trasmissione della poliomielite, qualsiasi sia l’origine del virus.
(Russia Today / Sito web della OMS / GM – Granma Int.)





