OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Un’emittente del paese centro americano ha denunciato, venerdì 31 luglio, che il Governo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha messo in marcia una strategia per provocare un colpo di Stato che faccia cadere il Governo sandinista guidato dal mandatario nicaraguense Daniel Ortega, come  ha informato RT.

Il programma “Sin Fronteras”, trasmesso da Radio La Primerísima, ha rivelato un documento nel quale si dettaglia che il nuovo tentativo di colpo di Stato parte dalla premessa che il presidente Daniel Ortega vincerà le elezioni nel 2021.

Il rapporto di 18 pagine è una “specie di punto di riferimento per contrattare un’impresa che s’incarichi del piano sovversivo e e interventista, ha indicato l’emittente.

Il piano, ha affermato La Primerísima, è orchestrato e finanziato dall’agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID), che cercherebbe di provocare la destabilizzazione del paese.

Il documento pianifica tre scenari: che l’impresa assunta crei una crisi con l’aiuto di quella che chiama la società civile e che il presidente Ortega rinunci.

Il secondo sarebbe: che si realizzino elezioni anticipate provocate da una crisi che loro stessi provocherebbero e che vinca l’opposizione.

Terzo: che il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) vinca le elezioni con risultati che siano o meno riconosciuti dal popolo nicaraguense e dalla comunità internazionale.

Il documento sostiene che quando l’opposizione prenderà il potere si perseguiteranno politicamente i militanti sandinisti, e si dissolveranno la Polizia Nazionale e l’Esercito del Nicaragua. (RT/ GM- Granma Int.)