
«È possibile che ce ne saranno alcuni (morti) perchè (le persone) non staranno rinchiuse in un appartamento o una casa o quello che sia», ha affermato martedì 5 maggio Donald Trump durante un’intervista concessa alla catena statunitense ABC News.
Nonostante questo, l’inquilino della Casa Bianca ha difeso la necessità di riaprire l’economia degli Stati segnalando che le restrizioni sociali hanno spinto molte persone a soffrire per super dosi di droga o il suicidio.
Poi ha incitato il paese ad avanzare verso la riapertura economica ed ha invitato i cittadini statunitensi a vedersi come “guerrieri” per questo proposito.
Trump ha enfatizzato che non è “realista” mantenere le raccomandazioni di distanza sociale per un periodo lungo di tempo.
«Non possiamo sederci in casa nostra per i prossimi tre mesi», ha aggiunto.
« Ci saranno più morti, ma il virus passerà con se senza vaccino. E credo che a noi stia andando bene con il vaccino, ma con o senza passerà e torneremo alla normalità», ha affermato.
Il mandatario statunitense ha respinto le analisi ch egli hanno offerto contro una riapertura prematura del paese nordamericano.
«Questi modelli sono stati sbagliati sin dal primo giorno», ha sostenuto.
Sino ad oggi sono stati riportati 1 237 633 di contagi negli USA e 72 271 persone son morte per complicazioni della COVID-19 nel paese, che è il più colpito dal virus letale nel mondo.
Anche se gli esperti in salute hanno chiesto precauzioni, per timore a un risorgimento del virus, Trump ha fatto pressioni in questi ultimi giorni agli Stati, perchè tolgano le restrizioni per calmare la pandemia.
Il presidente nordamericano è molto criticato per la maniera caotica di maneggiare la crisi provocata dalla COVID-19, perchè questo risulta pericoloso sia per gli USA che per il mondo intero. (HispanTV / GM- Granma Int.)





