OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Nestor Reverol. Photo: Prensa Latina

Il ministro degli Interni, Giustizia e Pace del Venezuela, Nestor Reverol, ha denunciato la dispersione di un gruppo armato che pretendeva d’entrare nel paese dalle coste dello stato di La Guaira, a soli 30 chilometri da Caracas.
Il ministro della Difesa, Vladimir Padrino López, in un comunicato, ha detto che la  Forza Armata Nazionale Bolivariana condanna  categoricamente ueste azioni di violenza irrazionale.
Poi ha assicurato che la Rivoluzione Bolivariana è sempre vittoriosa nella difesa della Patria: «Reiteriamo  assoluta lealtà al cittadino Nicolás Maduro Moros, presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, nostro Comandante in Capo », ha citato l’agenzia russa Sputnik.
Il Ministro ha segnalato che l’incursione marittima voleva proiettarsi a terra  con l’obiettivo di distribuire armi a un gruppo di mercenari, in diverse regioni del paese, per incrementare la violenza, generare caos e confusione nella popolazione e assassinare leaders politici per provocare un colpo di Stato.
Il paese sudamericano sta realizzando una seconda fase dell’esercizio militare “Escudo Bolivariano”, e l’esercito bolivariano si sta diffondendo per tutto il territorio nazionale, con enfasi nella regione costiera, con una vigilanza estrema per aria, mare e terra, per scoprire qualisiasi altro elemento che pretenda d’ entrare per destabilizzare la nazione, ha riferito Padrino López.
Ugualmente il Ministero Pubblico del Venezuela ha assegnato due pubblici ministeri per indagare i fatti, mentre il procuratore generale Tarek William Saab ha scritto nel suo account di Twitter: «Abbiamo designato i pubblici ministeri 73 e 74 con competenza piena per investigare l’incursione navale a Macuto, via Colombia, che ha cercato di provocare un colpo di Stato e un tentativo di assassinio nella nostra Patria.  I detenuti sono già a disposizione dell’ordine
del Pubblico Ministero».
Poi ha aggiunto che i soggetti portavano 20 fucili e altre armi di alto calibro.
Le autorità venezuelane hanno informato che nello scontro si sono stati otto morti e due detenuti. Inoltre sono state sequestrate armi sofisticate, sei veicoli e telefoni satellitari. ( GM – Granma Int.)