OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
ONU COVID. Foto: Granma

Una risoluzione presentata dal Messico per garantire l’accesso giusto ai prodotti vitali di fronte alla pandemia della  COVID-19, è stata approvata dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle  Nazioni Unite (ONU), in uno sforzo unito per dare soluzioni a questo flagello mondiale che pone in pericolo l’esistenza dell’umanità.

L’ agenzia russa Sputnik,  ha informato che il cancelliere messicano, Marcelo Ebrard, ha sostenuto che «la risoluzione cerca di garantire l’accesso giusto, trasparente ed efficiente di prodotti vitali per affrontare la pandemia globale, con enfasi in appoggio all’investigazione per vaccini e medicinali».

Inoltre si tratta d’impedire l’accaparramento di mezzi di diagnosi e di medicinali, per garantire che tutti i paesi possano disporre delle medicine, dei trattamenti nuovi e delle tecnologie, e pretende il libero accesso ai vaccini, quando le investigazioni in marcia li produrranno.

Il capo della diplomazia messicana ha assicurato che questa proposta è sorta In una videoconferenza, sostenuta dal presidente Andrés Manuel López Obrador con i leaders del G20 (Gruppo dei 20 paesi industrializzati ed emergenti).

Il segretario generale della ONU, António Guterres, ha detto chiaramente che tutte le persone di qualsiasi paese, bloccato o no da alcuna potenza imperiale, devono avere accesso alle possibili vaccinazioni contro la COVID-19.

In una sessione virtuale, realizzata lunedì 20, i 193 paesi membri della ONU  hanno espresso all’unanimità il loro appoggio all’iniziativa ed hanno chiamato a lavorare per impedire tentativi che cercano d’ostacolare il libero flusso di scambio in questo senso. (GM – Granma Int.)