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Jair Bolsonaro. Photo: TELESUR

Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha sofferto un severo indebolimento  politico negli ultimi giorni per il suo maneggio molto criticato della pandemia   di coronavirus 2019, e diversi militari hanno detto che sono pronti ad appoggiare il vice presidente Hamilton Mourao in un eventuale sostituzione.
«La cupola delle Forze Armate ha acceso un segnale d’avviso negli ultimi giorni per le reazioni del presidente Jair Bolsonaro di fronte alla nuova crisi del coronavirus», ha affermato il giornalista Afonso Benites in un articolo pubblicato nell’edizione brasiliana del quotidiano El País.
Poi ha indicato che le Forze Armate hanno realizzato riunioni a Brasilia, la capitale del grande paese sudamericano, per analizzare gli scenari  nel caso dell’eventuale destituzione o rinuncia del presidente, debilitato politicamente per il suo maneggio della crisi del  coronavirus.
Le cifre ufficiali più recenti indicano che il Brasile registra un totale di 3477 contagi di Covid-19, malattia provocata dal nuovo ceppo di coronavirus scoperto alla fine del 2019, con 93 morti. I Brasile è il paese latinoamericano con il numero più alto di casi.
Bolsonaro rifiuta di decretare un isolamento sociale nazionale e in questo senso ha criticato queste misure adottate a livello statale e municipale.
Inoltre sostiene che anche se è necessario curare la salute della popolazione, si deve evitare il forte effetto economico che può provocare la pandemia.
Citando un rapporto,  Benites rivela che rappresentanti dell’Aeronautica, l’Esercito e la Marina, hanno detto  a Mourao che può contare con il loro appoggio nel caso in cui l’occupante del Palazzo del Planalto (sede del Potere Esecutivo) lasciasse l’incarico mediante un giudizio politico o con le dimissioni.
«Il personale militare ha realizzato riunioni successive in Brasilia, anche con gli  alleati di Bolsonaro e membri civili del suo primo rango. Questa settimana ci sono state almeno due riunioni e si è discusso di scenari ipotetici a medio e lungo tempo», ha aggiunto Benites.
Fonti legislative hanno confermato al giornalista che senza dubbio la possibilità di un giudizio politico, che dovrebbe essere discusso e votato nel Congresso, appare lontana  e inoltre Bolsonaro ha detto in diversi momenti che non pensa affatto a rinunciare. (Telesur/ GM – Granma Int.)