
L’esercito degli USA sta costruendo due nuove basi militari in una zona petrolifera della provincia di Haseke, nel nordest della Siria, ha informato sabato 8 febbraio l’agenzia turca Anadolu, citando fonti familiarizzate con il tema.
Secondo l’agenzia, i soldati statunitensi hanno ispezionato la regione con gli elicotteri e quindi sono stati inviati apparecchi e materiali per la costruzione a nord della città di Tel Barrak, vicino al campo petrolifero di Rümeylan, dove hanno iniziato a costruire una base militare.
I militari degli Stati Uniti hanno cominciato a trasformare in una base militare un edificio occupato dalla milizia kurdo - siriana YPG, ubicato nel centro della città di Haseke, vicino ai campi di petrolio di Deir ez-Zor.
Nel mese di gennaio il presidente degli USA, Donald Trump, ha affermato che le truppe statunitensi restano in Siria per il petrolio e che Washington avrebbe dovuto fare lo stesso anche in Iraq.
La decisione di Trump di ritirare la maggior parte delle forze statunitensi dal nordest della Siria, va ricordato, ha lasciato i kurdi in pericolo, di fronte all’operazione militare alle frontiere sferrata contro do loro lo scorso 9 ottobre
In commenti successivi il presidente degli USA ha indicato che il suo paese non si era impegnato a proteggere i kurdi in 400 anni e che le truppe che restano in Siria si ubicheranno in una zona differente, vicino alla frontiera con la Giordania e Israele. (Rusia Today/ GM – Granma Int.)





