OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Ogni 2 febbraio in Venezuela si celebra un nuovo anniversario della Rivoluzione Bolivariana. Photo: TELESUR

«Un 2 febbraio (del 1999) il Comandante Chávez giurò per mandato del popolo di trasformare il Venezuela in una Patria Libera e Sovrana», ha segnalato Maduro nel suo account in Twitter.

Durante il giuramento come capo dello Stato, Chávez aveva affermato che avrebbe stimolato «le trasformazioni democratiche necessarie per far sì che la nuova Repubblica abbia una nuova Carta Magna adeguata ai nuovi tempi».

«Giuro davanti a Dio, giuro davanti alla Patria, giuro davanti al mio popolo, su questa moribonda Costituzione, che fomenterò le trasformazioni democratiche necessarie per far sì che la nuova Repubblica abbia una Carta Magna adeguata ai nuovi tempi. Lo giuro», aveva detto il comandante Chávez.

Quelle parole sono passate alla storia per l’impegno di trasformare il paese mediante un processo costituente per riformare la Costituzione del 1961 e fondare un nuovo modello sociale inclusivo e protagonista, dopo la vittoria nelle elezioni del 6 dicembre del 1998.

Dopo la convocazione di un Referendum per la creazione dell’Assemblea Nazionale Costituente – ANC - la consultazione apportò l’87% delle approvazioni per la redazione di una nuova Costituzione, più inclusiva.

Con il 71 per cento dei voti, il 15 dicembre del 1999 fu approvato il testo costituzionale che stabiliva un nuovo modello sociale di grandi trasformazioni nella nazione sudamericana.

«21 anni dopo siamo diventati una forza indomita che non fermerà mai la marcia vittoriosa della Rivoluzione Bolivariana», ha segnalato nella giornata il presidente Nicolás Maduro.

Il ministro per la Difesa, Vladimir Padrino López, ha ricordato a sua volta il momento storico nel quale il comandante Hugo Chávez, giurò come presidente della Repubblica.

In un messaggio pubblicato nella rete sociale Twitter ha scritto: «21 anni dal giuramento del Comandante Chávez come presidente della Repubblica! Evento storico che marcò l’inizio di un processo rinnovatore risvegliando gli ideali di  

Bolívar e Zamora alla ricerca della vera indipendenza e della dignità di un popolo che è tornato ad essere il protagonista del suo destino».(Telesur/ GM – Granma Int.)