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Banco Balboa a Città di Panama. Photo:* DW

I multimilionari del mondo possiedono più del 60% di tutta l’umanità, ha denunciato la ONG Oxfam, segnalando la concentrazione di ricchezza a detrimento delle donne in particolare, le prime vittime della disuguaglianza.

«Questa enorme breccia è la conseguenza di un sistema economico fallito e sessista che valuta più di tutto la ricchezza di una cupola privilegiata, in maggioranza uomini», segnala la ONG.

Il rapporto annuale di Oxfam sulle disuguaglianze mondiali si pubblica prima dell’apertura del Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos, in Svizzera, appuntamento dell’elite economica e politica mondiale.

«I governi di tutto il mondo devono prendere misure urgenti per costruire un’economia più umana e femminista che valuti quello che realmente importa per la società», segnala Oxfam che propone di mettere in marcia un modello fiscale nel quale si registri anche la ricchezza.

Secondo le cifre della ONG in base a dati pubblicati dalla rivista Forbes e il banco Credito Suisse, 2.153 persone hanno ora più denaro di 4.600 milioni dei più poveri del pianeta.

La fortuna del 1% dei più ricchi del mondo corrisponde a più del doppio della ricchezza accumulata da 6.900 milioni delle persone meno ricche, ossia il 92%

della popolazione del pianeta.

Le donne soffrono più disuguaglianza

«Le donne sono in prima linea di disuguaglianza per un sistema economico che le discrimina e le relega ai lavori più precari e meno remunerati cominciando dal settore delle badanti», ha affermato Pauline Leclère, portavoce di Oxfam France, citata in un comunicato.

Secondo i calcoli di Oxfam, il 42% delle donne nel mondo non può avere un lavoro remunerato per via del carico troppo importante di lavoro d’assistenza nell’ambito privato o familiare di fronte a solamente il 6% degli uomini.

Anche se curare gli altri, cucinare o pulire sono compiti essenziali, la presente e disuguale responsabilità del lavoro di badante che ricade sulle donne perpetua tanto le disuguaglianze economiche quanto la disuguaglianza di genere», afferma la ONG.

Oxfam stabilisce il valore monetario del lavoro di badante non remunerato delle donne con più di 15 anni in 10,8 bilioni di dollari ogni anno.(DW/ GM – Granma Int.)