
Due anni dopo lo scandalo per abusi sessuali nell’industria cinematografica di Hollywood attorno a Weinstein, inizia il processo contro il produttore di cinema, di 67 anni. Lunedì 6 si è svolta la prima udienza che ha preceduto la selezione della giuria.
Anche se sono circa 90 le donne che lo hanno denunciato per molestie sessuali o violazione, tra queste le famose artiste Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow, Weinstein sarà giudicato solo per aggressioni contro le donne perché gli altri delitti sono estinti per prescrizione.
Accusato dal Pubblico Ministero di Nuova York di cinque delitti sessuali, il caso si centra in due incidenti: uno nel quale – si presume - violò una donna non identificata in un hotel di Nuova York nel 2003 e l’altro nel quale – si presume- forzò a praticare sesso orale l’aiutante di produzione Mimi Haleyi nel suo appartamento, nel 2006.
Si attende che altre quattro donne le cui denunce non hanno dato luogo ad accuse criminali davanti alla Giustizia – tra queste l’attrice Annabella Sciorra ("Los Soprano"), compaiano come testimoni durante il processo.
La difesa del produttore cercherà di screditare le testimoni e minare la loro credibilità e in questo senso la loro avvocata Donna Rotunno ha assicurato alla CNN che hanno prove che dimostrano una relazione continuata tra lui e le donne che lo hanno denunciato.
Il poderoso produttore, che si è consegnato alla polizia nel maggio del 2018 dichiarandosi non colpevole - è restato libero pagando una cauzione di milioni- mostra un visibile deterioro della salute, si presenta agli incontri legali con un deambulatore ed è stato operato alla schiena il mese scorso.
Il processo durerà sei- otto settimane, sino a quando si pronuncerà un verdetto.
(DW/ GM – Granma Int.)





