OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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La Croazia, il socio più giovane dell’Unione Europea (UE), ha assunto per i prossimi sei mesi la presidenza rotativa del blocco regionale.
Durante questo periodo, Zagreb guiderà il lavoro del gruppo con la premessa di cooperare tra gli Stati membri in uno spirito di consenso e rispetto mutuo, ha riferito la rivista Croatia Week.
«Un’Europa forte in un mondo di sfide» è il lemma che il primo Ministro  croata, il conservatore Andrej Plenkovic, ha scelto per il periodo.
Tra gli impegni che affronterà questa nazione che è entrata nel blocco nel 2013 c’è l’uscita del Regno Unito  dall’associazione il prossimo 31 gennaio (Brexit).
La Croazia guiderà i negoziati su come saranno le future relazioni dell’organismo con Londra.
I croati assumono la presidenza della comunità dei paesi europei mentre s’incontrano nel mezzo di una campagna elettorale per eleggere il Capo di Stato, incarico che influisce sulla politica estera.
La presidente in funzioni, Kolinda Grabar-Kitarovic, candidata del Partito conservatore che governa, il HDZ, di Plenkovic, e l’ex primo ministro socialdemocratico Zoran Milanovic, si sono affrontati nella seconda e definitiva tornata delle elezioni ieri  5 gennaio.
Zagreb ha ricevuto la guida della UE dalle mani della Finlandia e la trasferirà il 1º luglio del 2020 alla Germania, socio fondatore e motore del progetto di costruzione europea. (Telepinar/ GM – Granma Int.)