
Già volano di ritorno a Cuba i collaboratori della sanità in Bolivia, Amparo Lourdes García Buchaca, Idalberto Delgado Baró, Ramón Emilio Álvarez Cepero e Alexander Torres Enríquez, ha affermato Bruno Rodríguez Parrilla, cancelliere cubano, nel suo account di Twitter.
I quattro membri della Brigata Medica erano stati arrestati il 13 novembre in maniera arbitraria e ingiusta dalla polizia mentre andavano verso la loro residenza con il denaro prelevato in banca per pagare i servizi di base e gli affitti dei 107 membri della Brigata Medica in questa regione.
L’arresto è avvenuto con il calunnioso pretesto che quel denaro serviva per finanziare le proteste.
I rappresentanti della Polizia e del Ministero Pubblico hanno vistato le sedi della Brigata Medica a El Alto e a La Paz e hanno constatato con documenti, nomine e dati bancari che la cifra di denaro coincideva con quantità estratte regolarmente tutti i mesi.
Il lavoro dei collaboratori cubani nel mondo intero si realizza con gesti di altruismo e rispetto per l’umanità e per le leggi dei paesi dove i professionisti apportano le loro conoscenze.
Il Cancelliere cubano ha detto a questo proposito che: «La patria orgogliosa vi aspetta e la verità si apre il passo ». ( GM -_Granma Int.)


