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Donald Trump annuncia nei Giardini della Casa Bianca l’uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi. Photo: AFP

La presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, la democratica Nancy Pelosi, ha annunciato il 24 settembre l’ apertura di un processo d’impeachment, conosciuto come giudizio politico, contro il presidente Donald Trump, ha informato l’agenzia di notizie Telesur.

La Pelosi, dando la luce verde all’inizio del processo di destituzione del Capo della Casa Bianca, ha spiegato che si creerà un comitato per investigare una chiamata telefonica realizzata da Trump al presidente dell’Ucraina, Volodimir Zelensky, per determinare se c’è stato un reato.

Gli articoli giornalistici hanno rivelato che nel luglio scorso, il Capo della Casa Bianca aveva telefonato al presidente dell’Ucraina, facendo pressione e minacciando di interrompere l’aiuto militare alla sua nazione perché questo paese investiga le accuse di corruzione nell’impresa di gas naturale Burisma Holdings, contro il ex vicepresidente democrático Joe Biden e suo figlio Hunter, per riceverne benefici politici.

Biden aspira ad essere il candidato presidenziale democratico e quindi sarebbe avversario di Trump che ha già annunciato che cercherà la rielezione nel 2020.

Trump ha reagito immediatamente ed ha considerato che tutto questo è «una caccia alle streghe» ed ha rivelato il contenuto della conversazione telefonica con Zelensky, nella quale, ha sottolineato, non c’è stato alcun reato perchè «nessuno ha fatto pressioni Nancy Pelosi considera invece che sì. «Ha tradito il suo giuramento all’incarico e le sue azioni hanno violato la Costituzione», ha affermato indicando che «il presidente deve rendere conto e nessuno può stare al di sopra della legge».

La trascrizione letterale del dialogo ha generato polemica tra i due principali partiti della politica statunitense, perché mentre i repubblicani considerano che non ci sono motivi per un giudizio politico, i democratici sostengono che fare pressione a un presidente straniero perchè realizza un’investigazione di natura politica e il comportamento disonesto del Dipartimento di Giustizia sono ragioni sufficienti per l’impeachment.

A questo aggiungono che, anche se apparentemente Trump non ha promesso niente al presidente ucraino, è significativo che una settimana prima della telefonata, Washington aveva bloccato 400 milioni di dollari in aiuti militari alla nazione europea.

In una conferenza stampa, Trump ha accusato i democratici di lanciare fumo per occultare il buon lavoro della sua amministrazione e utilizzare per quello l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

«Non gli interessa il paese, solo le elezioni», ha aggiunto.

Non è la prima volta che il presidente statunitense affronta investigazioni sulle sue azioni nella Casa Bianca . L’anno scorso è stato investigato dal pubblico ministero speciale Robert Mueller sulla presunta ingerenza russa nelle elezioni del 2016.

Anche nel 2018 l’ex avvocato personale di Trump, Michael Cohen, si era dichiarato colpevole d’aver violato la legge del finanziamento della campagna elettorale, seguendo istruzioni del magnate.

Senza dubbio, come con la trama russa non è iniziato un processo di destituzione. ( GM – Granma Int.)