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Secondo i media locali, il  Servizio d’Immigrazione e Controllo delleDogane (ICE, la sigla in inglese) valuta la possibilità di detenere più famiglie di migranti nel centro residenziale della contea di Karnes, vicino a San Antonio, nello stato occidentale del Texas, e questo ha provocato sorpresa perchè da mesi lì non si effettuavano queste detenzioni.
Un comunicato pubblicato dal quotidiano statunitense /The Washington Post, /ha indicato che l’ICE farà dei cambi nelle installazioni i cui  alloggiano i migranti senza documenti, per facilitare la detenzione di più famiglie.
Il ICE è al punto di trasferire le donne del centro di detenzione di Karnes, in Louisiana (nel sud degli USA ) e in altri centri del paese, per poter detenere più famiglie migranti, spiega l’articolo.
Questo cambio è dovuto alle lamentele, soprattutto delle donne migranti, di fronte alla mancanza d’assistenza medica in queste installazioni e in particolare a Karnes.
Nel mese d’ottobre del 2018, si era formata la prima carovana di migranti verso gli Stati Uniti e la seconda nel mese di gennaio di quest’anno.
Le ragioni delle fughe dei migranti che sono soprattutto di paesi centro americani, includono la violenza e le difficoltà economiche nelle loro nazioni d’origine.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella cornice delle sue politiche contro i migranti, ha ordinato di costruire un muro alla frontiera con il Messico per separare le famiglie e deportare nel loro paese d’origine, ed ha chiamato il Messico e il Guatemala, tra gli altri, a diventare “terzi paesi sicuri”, per limitare le opzioni d’asilo ai migranti centro americani.
Vari gruppi per i diritti umani hanno segnalato come “vergognose  e illegali” le posizioni anti migratorie di Trump, e tra queste Amnesty Internacional.
( Hispan TV/ Gm – Granma int.) ´