ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Me sumo a la paz, Colombia. Photo: Prensa Latina

/#MeSumoALaPaz/, è la campagna alla quale si sommano in molti, oggi in Colombia, insistendo sula necessità d’implementare in maniera integrale l’Accordo di Pace firmato nel 2016 tra lo Stato e la ex guerriglia FARC-EP.
«Yo #MeSumoALaPaz, perchè in Europa conosciamo il dolore delle guerre,ma anche i guadagni della pace e della riconciliazione», ha scritto in Twitter Patricia Llombart, ambasciatrice del’Unione Europea in Colombia e promotrice dell’iniziativa.
La Giurisdizione Speciale per la Pace, una delle componenti del Sistema Integrale di Verità, Giustizia, Riparazione e Non Ripetizione, ha reiterato  «il suo impegno con le vittime, lavorando nei territori».
Migliaia di ex guerriglieri e comunità dicono  /#MeSumoALaPaz/ mediante progetti  produttivi che permettono l’incorporamento, molti di loro nonostante le mancanze dello Stato hanno acclamato da subito il Partito FARC come parte dell’inziativa alla quale si uniscono i naviganti attraverso gli account in Twitter.
Emilio Archila, consigliere  presidenziale per la Stabilizzazione e il Consolidamento, ha detto «lasceremo robuste fondamenta in questi quattro anni, perchè questa pace giunga in tutti gli angoli del paese ».
Il senatore Iván Cepeda, del Polo Democratico Alternativo, ha detto che il modo migliore di contribuire all’interruzione definitiva di tutte le forme di violenza è implementare l’Accordo Finale e lavorare per una pace totale, che includa i negoziati con la Guerriglia dell’Esercito di Liberazione Nazionale e la smobilitazione di tutti  i gruppi residui.
Nel  contesto del Giorno Internazionale della Pace, il senatore Roy Barreras, che è stato membro  della delegazione del Governo dell’ex presidente Juan Manuel Santos al tavolo dei negoziati con le FARC-EP in Cuba, ha invitato  a una giornata senza aggressioni e senza violenza verbale.
Noi ci sommiamo alla costruzione della pace in Colombia con piena partecipazione delle donne, per formare una società più inclusiva e ugualitaria, perchè si possa terminare con la discriminazione di genere, ha sostenuto l’Agenzia della ONU per l’uguaglianza di genere e il potere alle donne.
Differenti voci coincidono che centinaia di leaders sociali, d’indigeni e di ex guerriglieri sono stati assassinati in Colombia dopo la firma dell’Accordo.
Per questo aumentano i richiami per la sua implementazione integrale, per concretare una pace con giustizia sociale, stabile e duratura. (GM - Granma Int.)