
Tokio.-Le autorità del Giappone hanno chiesto un mondo senza armi nucleari durante la cerimonia per il 74º anniversario del bombardamento atomico su Hiroshima, ha informato Prensa Latina.
«Se l’umanità dimentica la storia e smette di confrontarsi con lei, potremmo commettere nuovamente lo stesso terribile errore. Per questo dobbiamo continuare a parlare di Hiroshima», ha dichiarato il sindaco Zaumi Matsui.
«Gli sforzi per dimenticare le armi nucleari devono continuare», ha insistito ed ha aggiunto che «alcuni paesi si mostrano apertamente nazionalisti e modernizzano il loro arsenale nucleare, ravvivando tensioni che si erano sopite con la fine della Guerra Fredda».
Il primo ministro giapponese Shinzo Abe, ha chiesto di raddoppiare gli sforzi globali per ottenere un mondo senza armi atomiche.
Rappresentanti diplomatici di 85 paesi hanno partecipato alla cerimonia nel Parco della Pace di Hiroshima.
In questo contesto, Abe ha difeso i tre principi che secondo lui sostiene il Giappone, in quanto alle armi nucleari: non possederle, non produrle e non comprarle.
Tokio però non ha firmato il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari entrato in vigore nel luglio del 2017.
«Negli ultimi anni è apparso chiaro che esistono divergenze tra i paesi sulle forme di ridurre le armi nucleari, ha detto Abe. Il nostro paese vuole agire con pazienza per servire da ponte tra le due parti e guidare gli sforzi della comunità internazionale verso la denuclearizzazione», ha affermato.
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, lì presente ha detto che il legato di Hiroshima è quello della resilienza.
Guterres ha sollecitato l’appoggio morale continuo dei sopravvissuti, molti dei quali hanno più di 82 anni, per promuovere la proibizione della armi nucleari.
Nel mese d’agosto del 1945 i giapponesi vissero la tragedia di due bombe nucleari lanciate sui porti di Hiroshima e Nagasaki.
I due attacchi delle truppe statunitensi provocarono la morte istantanea di più di 100.000 persone.
Nella cornice della seconda guerra mondiale, il presidente degli Stati Uniti, Harry S. Truman, autorizzò un primo bombardamento su Hiroshima perchè il Giappone rifiutava di accettare la resa proposta dagli alleati.
Nel mese d’agosto l’imperatore gapponese Hirohito rese ufficiale l’annuncio di resa e il 2 settembre di quell’anno il Giappone firmò la resa assoluta di fronte agli alleati. ( GM – Granma Int.)





