ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Granma

I ministri delle Relazioni Estere della Comunità dei Caraibi (Caricom) hanno reiterato, mercoledì 15 , il loro fermo appoggio all’eliminazione del blocco degli USA contro Cuba, e la condanna della Legge Helms-Burton, segnalando l’importanza della lunga e stretta relazione tra questi paesi e l’Isola grande delle Antille, caratterizzata dalla cooperazione tecnica, le relazioni commerciali e politiche e il mutuo appoggio nei Forum multilaterali.

Durante la XXII Riunione del Consiglio delle Relazioni Estere e della Comunità, effettuata a Saint George, in Granada, sono state analizzate le relazioni   Caricom-Cuba e i preparativi per la Sesta Riunione Ministeriale, che si realizzerà in Guyana il 14 giugno prossimo.

Recentemente i paesi membri dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America-Trattato del Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) hanno ratificato la loro vocazione di pace e di rispetto del Diritto Internazionale, condannando l’attivazione da parte di Washington del 3º Titolo della Legge Helms-Burton contro l’Isola.

I membri dell ALBA-TCP hanno denunciato l’impatto extraterritoriale delle sanzioni contro Cuba ed hanno convocato a mantenere le relazioni d’amicizia tra le nazioni, senza usare la forza, né permettere l’ingerenza nei temi interni di nessuno Stato sovrano, rispettando i postulati del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace.

La Piattaforma InterReligiosa cubana ha richiamato anche, con un comunicato, a continuare a lavorare per rafforzare la pace e la unità della famiglia cubana attraverso il dialogo inter religioso in Cuba e in altre nazioni, sulla base del rispetto, la convivenza, l’equità e la fraternità nella diversità religiosa e culturale, «per costruire un mondo senza violenza, senza guerre, senza fame, senza ingerenze e con uguali opportunità con tutti e per il bene di tutti». ( GM – Granma Int.)