ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Durante l’incontro, Maduro ha reiterato la sua fede nella gioventù venezuelana. Photo: Prensa Latina

Le aggressioni contro il Venezuela Bolivariano si mantengono, ma niente frammenta l’unione civico militare, la pace e la tranquillità nell paese che si riprende nonostante le minacce, i tentativi di destabilizzazione, la guerra psicologica senza limiti e il blocco economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti.
Frutto della difesa e della scommessa per la vita, venerdì 10 maggio è stata realizzata l’ottava cerimonia di promozione del Programma Nazionale di Formazione in Medicina Integrale Comunitaria, durante la quale il presidente Nicolás Maduro ha incitato a mantenere il legato del Comandante Eterno Hugo Chávez, promotore di un Sistema di Salute indirizzato a beneficio del popolo innanzitutto.
Durante l’incontro, Maduro ha reiterato la sua fede nella gioventù venezuelana, in un paese in cui non si promuove la guerra, ma lo studio, la difesa della pace e la fraternità tra le nazioni. Lo evidenzia il fatto che con i giovani venezuelani si sono laureati 29 colombiani, sei brasiliani, quattro peruviani, due haitiani, un cubano e un nicaraguense.
La VTV ha precissto che il mandatario ha annunciato l’approvazione di una forte somma di denaro destinata a migliorare le condizioni dell’università delle scienze della salute del suo paese ed ha sollecitato dai professori cubani e venezuelani che formano questi professionisti del camice bianco  un incremento delle iscrizioni in tutte le facoltà, per ottenere 100.000 laureati per il 2025.
Poi Maduro ha ratificato anche «l’indeclinabile volontà di marciare con Cuba per il cammino della liberazione nazionale e latinoamericana, della costruzione dell’utopia, perchè l’America sia un territorio sovrano».
«Che piova con tuoni e fulmini, niente e nessuno fermerà il corso del processo bolivariano nella salute e in tutti i campi e le dimensioni della nostra vita», ha assicurato. (GM – Granma Int.)