ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Laurentino Cortizo. Photo: Internet

«Mi sento onorato. Ricevo l’annuncio con umiltà, un annuncio di grande responsabilità e importanza per il paese. Panama necessita unire le forze  per risolvere le grandi sfide».  
Laurentino (Nito) Cortizo, lo ha assicurato dopo che il Tribunale Elettorale lo ha confermato come nuovo Capo di Stato di questa nazione,  dopo le elezioni presidenziali di domenica 5 maggio.
Cortizo, rappresentante del Partito Rivoluzionario Democratico, ha ottenuto il 33 % dei  voti ed ha vinto di misura il suo principale oppositore, Rómulo Roux, del Partito Cambio Democratico (PCD) e del Partito Alianza,  che ha ottenuto il 31 %.
Prensa Latina ha informato che lo scarso 2% di differenza è stata la scusa usata da  Rómulo Roux per minacciare d’impugnare i risultati e perché il suo aspirante a vicepresidente Luis Casis  e vari seguaci denunciassero una presunta frode elettorale.
Il nuovo capo di Stato ha risposto a questo proposito: «Che dormano tranquilli».
Oltre al mandatario della nazione per il periodo che comincerà il 1º luglio del 2019 e terminerà il 1º luglio del 2024, i panamensi hanno eletto nella giornata elettorale, 71 deputati, 81 sindaci, 20 deputati dal Parlamento Centroamericano (Parlacen), 679 rappresentanti di giustizia e nove consiglieri comunali.
Dei sette candidati a succedere all’attuale presidente,  Juan Carlos Varela, quattro appartenevanao a partiti politici mentre i tre restanti si erano presentati liberamente, cioè in maniera indipendente. Uno solo è donna.
Laurentino Cortizo, politico e allevatore di 66 anni ha attratto buona parte dell’ elettorato con un discorso nazionalista basato sulla lotta alla corruzione, la guerra contro la povertà e  contro la disuguaglianza, uno dei drammi più forti che si trascina in questo paese nonostante la sua crescita economica.
«Qui pochi hanno molto e molti hanno poco», ha affermato in uno dei suoi ultimi discorsi elettorali.
«Senza dubbio resta molto da fare per un pese che, anche se si presenta  molto attraente per i suoi passi avanti nella sfera economica, è uno  di quelli con la maggiore disuguaglianza sociale nella regione. ( GM – Granma Int.)