ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’entrata di una nave da crociera nella rada avanera. Il turismo delle crociere crescerà quest’anno del 48 %. Photo: Juvenal Balán

«Il turismo statunitense continua a preferire la destinazione Cuba, anche se il Governo degli USA mantiene e acuisce il blocco contro l’Isola».

Lo ha affermato in una conferenza stampa Michel Bernal Quicutis, direttore Commerciale del Ministero del Turismo di Cuba (MINTUR), che ha assicurato che «non rinunceremo a raggiungere i 5.100.000 visitatori pianificati per il 2019»,

Il dirigente ha spiegato che gli statunitensi occupano il secondo posto nel mercato portatore verso la destinazione, dietro al Canada, con un totale di 257.500 visitatori nel primo quadrimestre dell’anno, con una crescita del 93,5 %. Di loro, il 55 % arriva al paese su navi da crociera , una modalità in crescita e che è cresciuta quest’anno del 48%.

«Nonostante le campagne diffamatorie contro Cuba, il 13,5% dei turisti che ci visitano dicono d’aver scelto l’Isola per la sua sicurezza, sia personale che epidemiologica e inoltre perché è un paese dove non esiste il crimine organizzato, non ci sono cartelli della droga e ci si può divertire a qualsiasi ora», ha aggiunto Bernal Quicutis.

Inoltre ha informato che nonostante la crescita di questo mercato, la situazione commerciale della destnazione si sviluppa in uno scenario complesso.

«Cuba continua ad essere l’unico paese del mondo dove i cittadini statunitensi non possono fare turismo liberamente, ma solo attraverso una delle 12 licenze autorizzate », ha sottolineato.

E questo avviene precisamente negli USA, che si dichiarano terra di libertà e democrazia.

Sino ad aprile del 2019 Cuba ha ottenuto una crescita del 7% nell’arrivo dei vitatori internazionali e questo rappresenta 1.930.000 di viaggiatori. Nonostante questo, il risultato della stagione alta è stato marcato da difficoltà nei principali mercati europei.

«Presentiamo un calo del 10 % - 13 %, concentrato in Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Spagna; una realtà che avviene non solo a Cuba ma anche in altre destinazioni dei Caraibi. In generale nella regione sono diminuiti viaggi dei visitatori europei.

«Senza dubbio il Canada è sempre al primo posto con una crescita del 3% e 624 530 visitatori. Altri mercati che spiccano per l’incremento sono la Russia (19 %), Cile (32 %) e Colombia (25 %)», ha spiegato il Direttore Commerciale del Mintur.

 Nel suo intervento ha aggiunto che FitCuba 2019 sarà lo spazio per consolidare l’attività commerciale di fronte alle prossime stagioni e i partecipanti potranno apprezzare i nuovi prodotti e i miglioramenti della qualità delle installazioni. (GM – Granma Int.)