OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

25 de febrero de 2019 22:02:37

«Se il  detto  Gruppo di Lima no modifica ora il progetto di Dichiarazione imposto dagli USA e non si oppone decisamente a un’azione militare degli USA contro il Venezuela, assumerà una grande responsabilità storica come complice di una nuova guerra imperialista in Nuestra America».
In questa forma Bruno Rodríguez Parrilla, ministro delle Relazioni Estere di Cuba, ha condannato nel suo account di Twitter il detto Nuovo Vertice del Gruppo di Lima, in Colombia, dove i paesi che formano questa iniziativa pianificano le loro strategie per cercare d’eliminare il Governo legittimo del Venezuela.
La riunione ha contato con la partecipazione del  vicepresidente degli USA, Mike Pence, che come ha informato  Russia Today, si è diretto di nuovo alla Forza Armata Nazionale Bolivariana (FANB) per avvertire che «se continueranno a sostenere  Maduro, dovranno rendere conto (…) e perderanno tutto».
Pence ha annunciato nuove misure contro il governo del presidente Nicolás Maduro ed ha ratificato l’appoggio di Trump all’auto proclamato capo interino del  Venezuela, Juan Guaidó, ha segnalato  France 24.
Alla fine dell’incontro è stato firmato un documento da tutti i presenti, nel quale si esclude esplicitamente l’uso della forza ma si propone l’approfondimento delle sanzioni economiche e s’insiste con la pressione diplomatica.
Secondo vari media,  il Vertice si è svolto nel Palazzo di San Carlos, sede della Cancelleria, ed è iniziato con l’intervento del presidente della Colombia, Iván Duque,  che ha chiesto un applauso  per Guaidó, e poi ha chiesto alle Forze Militari del Venezuela di mettersi «dal lato corretto della storia, e che offrano la loro lealtà all’Assemblea Nazionale».
L’ Unione Europea, da parte sua, si è dichiarata contraria ad una soluzione armata in Venezuela.
«La posizione  dell’Unione Europea (UE) in questo contesto è molto chiara: si deve evitare l’intervento militare in Venezuela», ha sostenuto la portavoce  della diplomazia europea, Maja Kocijancic.
Secondo Hispantv, la funzionaria del blocco comunitario  ha reiterato il suo invito ad un’uscita «pacifica, politica e democratica» alla congiuntura nel paese bolivariano, e questo «esclude la violenza».
Il legittimo presidente del Venezuela, Nicolás Maduro,  ha dichiarato nel suo account di  Twitter il diritto che ha questo paese alla sua libertà.
«Devono  capire, l’impero e i suoi lacchè, che in Venezuela regna l’auto determinazione del nostro popolo. I problemi li risolveremo in unione nazionale, con il Governo Bolivariano che io presiedo. 

Uniti per il Venezuela!» ( GM – Granma Int.)